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Secondo le accuse avrebbero inserito dati nel sistema prima della consegna delle prove dell’ultima selezione per i dirigenti scolastici. Coinvolte 6 commissioni giudicatrici nel Lazio su nove
Tredici funzionari del ministero dell’istruzione sono indagati per falso ideologico: avrebbero pilotato i risultati dell’ultimo
concorso per presidi bandito dal governo negli ultimi anni. In sostanza sarebbero intervenuti a inserire dati nel sistema (Cineca) prima ancora che le prove fossero consegnate dalle migliaia di candidati in tutta Italia. La procura di Roma (pm Laura Condemi) ha appena notificato gli avvisi di garanzia.
Commentano gli avvocati Giuseppe Murone e Pierpaolo Dell’Anno che assistono molti candidati di quello stesso concorso: Salutiamo con soddisfazione la prima risposta di legalit ad una vicenda che appare inquietante nei suoi aspetti di pervasiva illiceit e dispregio delle regole. Si pensi che la provvisoria incolpazione riguarda un numero abnorme di commissioni giudicatrici del Lazio (6 su 9) e verbali di correzione delle prove (64). Grazie al certosino lavoro dei magistrati della Procura della Repubblica potranno avere presto risposte concrete le centinaia di onesti candidati da noi patrocinati. Alla fine, perseveranza e lavoro pagano: gli stessi partecipanti al concorso aspettano ora una pronta risposta dell’autorit amministrativa.
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24 novembre 2022 (modifica il 24 novembre 2022 | 12:03)
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roma.corriere.it è stato pubblicato il 2022-11-24 12:11:34 da Ilaria Sacchettoni

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