Serie C, il Crotone acciuffa la Casertana col rigore di Gomez: ma è…

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La continuità, ma anche un altro gruzzoletto di rimpianti per una esposizione ancora una volta contraddittoria, e che conferme le perplessità più volte sottolineate. Ad un primo tempo da dimenticare, ha fatto da contraltare una ripresa più convincente, premiata dal rigore di Gomez che ha permesso di riportare il match in parità. Ci sarebbe potuto scappare anche il blitz vista la superiorità numerica, e nell’economia pesa anche un gol sospetto non assegnato a Giron, ma in serie C la gol line tecnology non esiste…

In definitiva un punto che muove la classifica e permette di prolungare a sei la striscia di partite utili, al cospetto di una Casertana che era reduce da cinque vittorie consecutive. Resta quella sensazione di un percorso al quale manca qualcosa per renderlo più elettrizzante. E con i playoff al momento quale massima aspirazione mancando quegli slanci più ruggenti.

Zauli prova a sorprendere e distende un 3-5-2 che presenta quattro novità rispetto alla formazione che aveva superato il Monterosi. C’è Gomez al posto di Vuthaj, e questo era scontato, mentre in difesa Papini viene preferito a Leo, e in mezzo al campo Pannitteri trova posto da interno al posto di D’Ursi mentre sulla corsia mancina Bruzzaniti viene premiato dopo la prodezza al Monterosi e si posizione laddove è solito macinare chilometri Crialese.

Il primo tempo del Crotone è un ‘non pervenuto’ che si annusa già dai primi scambi. Gli uomini di Zauli sono poco reattivi e pronti rispetto ad una Casertana che approccia invece come preventivato alla viglia e, come anticipato, anche dallo stesso allenatore. Le raccomandazioni però non trovano le risposte auspicate visto che il Crotone va subito in difficoltà lasciando campo e spazi ai padroni di casa, bravi ad allargare il gioco e trovare anche tracce interne che hanno spesso mandato in cortocircuito la fase difensiva. E la pressione ha trovato subito lo sfogo naturale con il vantaggio dei casertani arrivato prima dei venti minuti di gioco, grazie all’acuto del solito Montalto che con una zampata anticipa la difesa rossoblù raccogliendo un comodo invito del compagno Taurino che con un controllo orientato manda fuori giri Bruzzaniti e imbecca il collega d’attacco con la rete che indirizza subito il match. Lo svantaggio non muta l’atteggiamento passivo di un Crotone che non riesce proprio a trovare le contromisure, alzando soltanto un filo la pressione ma senza mai impensierire la Casertana. Un possesso sterile, mentre la Casertana ha continuato con la sua strategia di controllo, abbassando anche i giri del motore una volta portatosi in vantaggio. Il taccuino del Crotone resta desolatamente vuoto, a conferma dei disagi attraversati in un tempo senza guizzi e fiammate. Zauli prova a scuotere dal torpore l’andazzo rinnegando le scelte iniziali con l’esclusione di Pannitteri e Bruzzaniti, entrambi protagonisti di una prova opaca, rimasti nello spogliatoio per far posto a Leo e D’Ursi con un rimescolamento delle carte e posizioni.

L’approccio del Crotone è più convincente rispetto all’avvio di gara e ci manca poco che arrivi subito il pari: due minuti dopo l’inizio è la traversa a negare la gioia del gol a Giron, protagonista di una violenta battuta dalla distanza che incoccia il legno superiore e con il rimbalzo che sbatte sulla linea con il sospetto di una palla che abbia oltrepassato il gesso, avvalorato da un fermo immagine piuttosto eloquente. In questa fase il Crotone si mostra più volitivo e determinato. Le sensazioni trovano riscontro alla metà esatta della ripresa, quella che svolta il match: una trattenuta di Cadili in area laziale su Tumminello genera il rigore che il direttore di gara assegna ai rossoblù. Per il casertano è anche il secondo giallo e la sua partita finisce lì. Per il Crotone chance del pareggio e superiorità numerica per il resto della partita. La trasformazione è affidata a Gomez che trova il pari con la sesta rete stagionale. Il match cambia spartito, con la superiorità dei rossoblù calabresi che imprime una sceneggiatura diversa, con il Crotone proteso alla ricerca del sorpasso. La volontà non fa però rima con qualità e il forcing non trova il premio auspicato, con il rimpianto del colpo di testa in tuffo di Leo in pieno recupero ribattuto dal portiere casertano.

CASERTANA 1
CROTONE 1

CASERTANA: Venturi; Calapai, Cadili, Sciacca, Anastasio; Casoli, Proietti, Toscano; Tavernelli, Montalto, Taurino (8’st Turchetta). A disp. : Marfella, Trematerra, Curcio, Matese, Galletta, Del Prete, Paolino, Gigliofiorito. All. Cangelosi
CROTONE: Dini; Papini, Loiacono, Bove (30’pt Giron); Tribuzzi, Petriccione, Felippe, Pannitteri (1’st Leo), Bruzzaniti (1’st D’Ursi); Tumminello, Gomez (37’st Vuthaj). A disp. : D’Alterio, Lucano, Spaltro, Giannotti, Schirò, Vinicus, Cantisani, Crialese, Jurcec. All. Zauli
ARBITRO: Frascaro di Firenze
MARCATORI: 17’pt Montalto (Ca), 23’st Gomez (Cr) su rigore
AMMONITI: Bove (Cr), Tavernelli (Ca), Montalto (Ca), Venturi (Ca), D’Ursi (Cr)
ESPLUSI: 21’st Cadili (Ca) per doppia ammonizione




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www.ilcrotonese.it è stato pubblicato il 2023-11-18 18:24:00 da

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