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PALERMO – “Niente fughe in avanti da parte del governo perché la riorganizzazione delle aziende del servizio sanitario regionale riguarda tutti i cittadini siciliani e non può essere appannaggio dell’assessore Volo. Non si può cambiare tutto per non cambiare nulla. Questo sembra il motivo principale dell’ipotesi, così definita dalla Volo, di riorganizzazione delle aziende ospedaliere che è trapelata in queste ultime ore”.
A parlare è il Coordinatore regionale e deputato isolano del Movimento 5 Stelle all’Ars, Nuccio Di Paola, a proposito della bozza del provvedimento che “rivoluziona” la sanità siciliana e sulla quale è intervenuta stamane l’assessore regionale, Giovanna Volo.
“Stop a Sanità come bancomat”
“L’unico scopo che questa ipotesi potrebbe raggiungere è quella di una moltiplicazione di poltrone totalmente inutile e dispendiosa per le tasche dei siciliani – prosegue Di Paola -. La sanità non può continuare a essere un bancomat della politica.
Questo parlamento ha una occasione unica per riformare la sanità siciliana avendo come obiettivo primario la salvaguardia del diritto alla cura dei siciliani e la sopravvivenza e potenziamento dei presidi periferici declassati nel 2005 e che da anni invocano il ritorno allo status di azienda ospedaliera.
Se si vuole riformare la sanità si cambi lo schema di gioco, si prediligano le affinità tra i presidi ospedalieri e si mettano da parte una volta per tutti i confini territoriali delle ex province. Proporre una riorganizzazione delle aziende nell’ambito delle stesse province significa proporre una sanità non a dimensione del paziente ma del collegio elettorale e questo deve finire”.
Infine: “Continuare a subordinare i presidi di periferia a quelli delle città metropolitane finirà con il fare affondare anche questi ultimi.
Il governo, quindi, si fermi e affronti il tema in parlamento con i rappresentanti di tutti i cittadini siciliani”.
L’intervento della Cisl

“Una riforma del sistema sanitario regionale è necessaria come è necessario il fatto che questa sia il risultato di un confronto con le parti sociali. Positivo dunque che l’assessore alla Salute Giovanna Volo descriva il documento reso noto da alcune testate ‘una mera ipotesi di studio che necessita di un lavoro di approfondimento’”.
A dichiararlo sono Paolo Montera e Marco Corrao, rispettivamente segretario generale e segretario regionale con delega alla Sanità della Cisl Fp Sicilia, commentando la pubblicazione di una bozza non ufficiale di riorganizzazione delle aziende del servizio sanitario regionale.
“Di fronte a questa ipotesi – commentano ancora i sindacalisti della Cisl Fp Sicilia – non abbiamo posizioni pregiudiziali né favorevoli. Le valutazioni nel merito vanno fatte di fronte ad atti concreti. Abbiamo piuttosto la consapevolezza che con l’arrivo delle ulteriori strutture finanziate dal Pnrr, come le Case della Comunità, i Centri operativi territoriali e gli Ospedali di Comunità sarà necessario ridisegnare il sistema sanitario risolvendo anche le criticità del passato”.
livesicilia.it è stato pubblicato il 2023-10-08 13:00:23 da Redazione

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