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“Apprendiamo con forte
preoccupazione le recenti dinamiche politiche e gli scambi
accusatori a mezzo stampa riguardanti la concessione
Spinelli-Hapag nel porto di Genova. La politica ha il dovere di
agire con responsabilità, e in questo momento di incertezza,
l’unica certezza che chiediamo è la tutela delle centinaia di
posti di lavoro che dipendono dal lavoro svolto presso questo
terminal. Qui non si parla di numeri, ma di persone, padri e
madri di famiglia, che con il loro lavoro quotidiano
contribuiscono alla ricchezza e all’operatività del Porto di
Genova, vera risorsa strategica per l’intero territorio”. Lo
denunciano in una nota i sindacati ;Filt Cgil;;;, ;Fit Cisl ;e
;;;Uiltrasporti.
“Noi non siamo interessati alle dispute politiche o agli
schieramenti di bandiera, la nostra priorità assoluta è la
garanzia occupazionale, ogni attacco, ogni azione, ogni
decisione deve tenere conto dell’impatto sul futuro dei
lavoratori e delle loro famiglie, non possiamo permettere che i
giochi politici o peggio di bottega, mettano a repentaglio la
sopravvivenza stessa di così tante famiglie. Chiediamo con forza
a tutte le parti in causa, istituzioni, partiti politici ed
Autorità di Sistema di mettere immediatamente da parte le
diatribe e di concentrarsi su soluzioni concrete che
garantiscano la piena occupazione per i dipendenti interessati
del terminal, e della logistica merci collegata ad esso senza se
e senza ma. È indispensabile che si crei un tavolo di confronto
urgente e permanente dove l’unica agenda sia la salvaguardia dei
livelli occupazionali, non lasceremo soli i lavoratori nè le
loro famiglie, tantomeno in questo clima accusatorio ed incerto,
Il futuro di queste persone merita chiarezza e certezze
immediate, le proroghe debbono servire a studiare soluzioni per
i lavoratori e le lavoratrici interessati e non solo per una
effimera burocrazia portuale. Ricordiamo che la proroga è stata
votata all’unanimità dalla commissione consultiva del porto dove
sono insediate anche le parti sociali e sindacali, che hanno
quale unico obiettivo la continuità operativa e lavorativa.
Siamo pronti a mobilitarci e a utilizzare ogni forma dì lotta
necessaria a tutelare i diritti ed il futuro dei dipendenti
diretti e collegati al Genoa Port Terminal”.
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