“Sindaco e assessore si lamentano, ma sono i primi responsabili del degrado” – Savonanews.it

0

[ad_1]

Lo scorso 13 Luglio gli organi d’informazione pubblicavano la pubblica lamentazione del Sindaco Luigi De Vincenzi e dell’Assessore ai Parchi e giardini Amandola circa i nuovi danneggiamenti che il parco Offenburg, oasi fresca di verde e grandi alberi, posta sopra il grande parcheggio di piazza Geddo, aveva subito dai vandali. Qualche giorno dopo, il 27 Luglio scorso, fa lo stesso: altra pubblica lamentazione perché sono state imbrattate delle panchine nel lungomare di levante. Di solito, sono i cittadini o i consiglieri a dare notizie e lamentarsi circa le cose che non vanno, affinché chi ha il potere esecutivo di decidere i rimedi ed i provvedimenti conseguenti, li assuma, in modo che a ciò che è accaduto venga, appunto, posto rimedio e sia evitato che accada in futuro. Qui, no. Qui è il Sindaco che “denuncia” ed annuncia malefatte e cose che non vanno“.

Così Mario Carrara, consigliere comunale di minoranza a Pietra Ligure, presentando una mozione avente come tema la situazione del Parco Offenburg. Un’area che nel tempo ha subito in più di un’occasione danneggiamenti e atti di vandalismo.

Ma se ne lamenta e le “denuncia” a chi? A sé stesso? In quanto responsabile dell’ordine pubblico della città, quale “ufficiale di governo”? Anziché dire cosa intenda fare per prevenire questi fatti e punirne i responsabili si limita a lamentarsi che ci sono “dei cattivi e incivili che fanno queste cose” – prosegue Carrara – Ma, visto che sono anni che gestisce il potere a Pietra Ligure, cosa ha fatto, in quanto responsabile della “pubblica sicurezza”, finora, per evitare che queste cose, che si Proseguono a verificare, si ripetano e chi le compie sia punito? Risposta: finora non ha fatto niente! Emblematico è proprio il caso dello “sfortunato” e trasandato Parco Offenburg, lasciato in balia di sé stesso. Per quello di cui il Sindaco si è lamentato, ci troviamo, ancora una volta, di fronte all’ennesimo episodio di vandalismo e di devastazione“.

In questo mandato, non riusciamo a contare quante volte abbiamo provocato in Consiglio comunale la discussione sullo stato di abbandono di questa come di altre aree verdi della città, lasciate preda delle scorribande di teppisti, che finora hanno agito nella più assoluta tranquillità, ma, soprattutto, nella più assoluta impunità – continua – Panchine e tavoli divelti, deturpati, incisi, scarabocchiati; staccionate demolite ed abbattute nelle fasce sottostanti; le rocce segnate con pitture e spray; immondizie sparse, ecc. Ma questi rappresentano quei danni “volutamente” inferti dalle azioni vandaliche. Ma non ci sono solo quelli! Ci sono anche i danni causati dall’assenza totale di cura e manutenzione, che non possono certo imputarsi ai vandali ma solo a coloro che hanno la responsabilità di curare e mantenere questi beni e non lo fanno. In questo caso, del parco Offenburg, che di fronte al deperimento ed alla sua progressiva rovina anche solo per l’usura del tempo, cronologico ed i colpi di quello meteorologico, si “voltano dall’altra parte” ed in Consiglio rispondono che va tutto bene! Che le foto esibite dei danni non sono vere!  E non prendono nessun provvedimento. E trattano le questioni sollevate con senso di fastidio come se le questioni non li riguardassero“.

Stiamo parlando proprio di loro: del Sindaco e dell’Assessore competente, che avendo il potere di prendere provvedimenti, finora non li hanno assunti, ignorando le nostre reiterate denunce e segnalazioni; anzi, vantandosi pure di quello che avrebbero fatto che, in realtà, consisteva in nulla – evidenzia ancora l’esponente d’opposizione – Cosa quest’ultima dimostrata dalla prova che, negli anni, le criticità denunciate sono rimaste tali e quali, le stesse: anzi: sono aumentate! Quante volte abbiamo chiesto nelle Mozioni sul Parco Offenburg, che è senza nessuna sorveglianza, almeno di fissare al suolo le panchine, i tavolini, i giuochi, pure imbrattati e rovinati, le strutture continuamente oggetto di sballottamenti, spostamenti arbitrari e danneggiamenti, come è ancora successo l’ultima volta, buttati giù nei pendii sottostanti? Non ci è sempre stato risposto dall’Assessore ai Parchi e giardini che “fissare questi arredi al suolo non serve a niente”, così da continuare a lasciarli alla mercé degli squilibrati? E i risultati si Proseguono a vedere: panchine e tavoli sono continuamente “sballottati” di qua e di là e, quando capita, anche buttati giù di sotto! Perché ora “meravigliarsene”? Perché ora “lamentarsene”?“.

Non abbiamo anche chiesto di sostituire gli attuali arredi con altri di materiale lapideo o cementizio che per la pesantezza diventano difficilmente amovibili? Cosa ci è stato risposto al riguardo? Sempre no! Non abbiamo chiesto più volte di istituire un servizio di guardianaggio in quest’area così vasta (circa mq. 10.000), come pure di quella del parco orto botanico (circa mq. 6.000), lasciate in balia di sé stesse? Senza che vi sia nessuno che le sorvegli? Ogni pomeriggio nel parco Offenburg ci sono moltitudini di ragazzi che lo frequentano: si è mai visto nessuno che venga a controllarne la sicurezza? E le famose telecamere di cui si parla nella dichiarazione del Sindaco e Assessore, non sono sempre quelle nelle vecchie posizioni sopra le torri faro del parcheggio Geddo, perché nel parco Offenburg, pur promesse e ripromesse, non ne sono mai state messe? E come fanno le attuali telecamere, in quelle posizioni, a riprendere le azioni teppistiche di chi agisce nascosto dalle fronde di alberi e cespugli? Fa specie, quindi, leggere che il Sindaco De Vincenzi e l’Assessore ai Parchi e giardini si indignino per le azioni dei vandali, se la colpa di quanto sta succedendo, non da adesso ma da anni, ricade anche e soprattutto su di loro per la loro inefficienza e lassismo“.

Infatti, fino ad oggi, quali provvedimenti concreti hanno preso per evitare che queste cose accadano? – si chiede inoltre il consigliere comunale – Quanti vandali in anni di devastazioni del parco sono stati individuati e presi per far loro ripagare le loro malefatte? Anziché demolire, eliminare e rottamare la maggior parte delle pesanti panchine in pietra che erano sul lungomare, non potevano esser riutilizzate in questi parchi che ne avevano bisogno? Anziché spendere ingenti risorse finanziarie di decine di migliaia di euro per comprare e sistemare le panchine di legno nuove per il lungomare, di cui non c’era alcuna necessità, non potevano essere, invece, impiegate per rafforzare le strutture, gli arredi, la sicurezza di questi parchi, dove ce n’era e ce n’è, invece, molto più bisogno? E quante volte abbiamo denunciato la devastata, (non dai vandali, che qui non c’entrano niente) ma dal tempo meteorologico, strada interna del Parco Offenburg per un lungo tratto ora pressocchè impercorribile, sfigurata da un solco continuo scavato in tanti anni dalle piogge, con buche, fosse, pietre e sassi, con gradoni alti trenta centimetri: sostanzialmente un itinerario rompicollo? Una strada pedonale inadatta per un giardino pubblico, ma divenuta un “percorso di guerra” più adatto alle manovre militari? Qui vandali e teppisti non c’entrano. Qui c’entrano il lassismo e la noncuranza di Sindaco e Assessore“.

Questo è “vandalismo omissivo” di chi ha il compito di curare, preservare e mantenere, ma non fa nulla. Si limita ad indignarsi ed a lamentarsi. Se qualcuno ora cadesse e si facesse male ora sa a chi attribuirne la responsabilità. E che dire di quello che era stato predisposto come “campo da bocce” che risulta distrutto ed i cui pezzi degli assi giacevano sparsi su di esso? Ma non lo ha visto nessuno? Non lo ha riparato nessuno? Perchè? E quante volte abbiamo denunciato che in dieci anni non è mai stato fatto uno sfalcio dei rami degli alberi spontanei, tali da esser diventati dei veri muri di spine e roveti? Cosa riprovata del fatto che, pur essendo posto in collina, in molte punti del parco Offenburg non si riesce più a vedere il panorama perché la vista è preclusa da barriere di sterpaglie e rami secchi. C’è da dire che con periodi prolungati di siccità questa situazione di perdurante, colpevole incuria sta costituendo una vera “bomba ecologica” a ridosso delle case confinanti perché in una giornata di vento di tramontana basterebbe il fiammifero di uno squilibrato a causare un incendio da metterle in pericolo serio, come pure lo stesso vicino centro storico della città“.

E anche qui i vandali non c’entrano niente – conclude Mario Carrara – Qui non ci sono dubbi su chi ne abbia colpa e su chi debbano ricadere le responsabilità: questi nostri ripetuti atti amministrativi di denuncia, continui e reiterati negli anni, se ce ne fosse malaugurato bisogno, ne costituiranno prova certa. Ha fatto sensazione, quindi, leggere della doglianza ed indignazione del Sindaco De Vincenzi e dell’Assessore ai Parchi e Giardini, Amandola, per l’ennesimo atto di fregio contro il parco Offenburg perché buona parte della responsabilità del degradamento della situazione, è soprattutto anche la loro“.

 

La mozione presentata dal consigliere Carrara nel dispositivo che segue.

1) a- Istituire un servizio di guardianaggio nelle grandi aree verdi pubbliche, in particolare, il parco Offenburg ed il parco orto botanico; oppure: b- installare un adeguato sistema di videosorveglianza all’interno degli stessi parchi.

2) Provvedere a risistemare, pavimentandola e mettendola in sicurezza, la strada pedonale interna del parco Offenburg.

3) Mettere in sicurezza il parco Offenburg rispetto alla possibilità di incendi, provvedendo allo sfalcio di rami, sterpaglie, spine, roveti e cespugli, finora mai fatto, che creano una potenziale grande fonte di pericolo.

4) Sia ripristinato il campo da bocce all’interno del parco Offenburg.

5) Sia dotato il parco Offenburg di nuovi arredi quali tavoli e panchine in materiale lapideo o cementizio, tali, per la loro pesantezza,  da impedirne gli spostamenti ed i danneggiamenti; oppure, siano fissati stabilmente al suolo gli arredi esistenti.



[ad_2]
L’articolo “Sindaco e assessore si lamentano, ma sono i primi responsabili del degrado” – Savonanews.it
www.savonanews.it è stato pubblicato il 2023-08-03 16:45:43 da Comunicato Stampa

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More