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Albenga. “Stop agli abbruciamenti vietati per legge, in particolare a quelli legati al materiale plastico, che sono più che dannosi per la salute e il territorio”. È con questo obiettivo che è nato il “Comitato Albenganese Tutela Ambiente”. Ed è già attivo, con repentine segnalazioni alle forze dell’ordine di comportamenti impropri (le ultime proprio questa mattina).
Al momento il Comitato può già contare su una pagina Facebook dedicata attraverso la quale vengono fornite notizie sulle attività svolte, con la possibilità per gli iscritti di fare a loro volta segnalazioni.
I controlli, ad opera dei membri del Comitato, avverranno di giorno ma anche e soprattutto nelle ore notturne, quando, celati dal buio, alcuni pensano probabilmente di poter agire indisturbati.
“Purtroppo la pratica degli abbruciamenti è sempre più diffusa, ormai è una prassi ma oltre a rappresentare un fenomeno di illegalità presenta grossissimi rischi per la salute delle persone – hanno spiegato dal Comitato – Il nostro ruolo non è e non sarà quello di ‘giustizieri’ o simili, ma vogliamo creare una rete articolata attraverso la quale ottenere evidenze di situazioni non consone, con conseguenti segnalazioni alle Forze dell’Ordine”.
Una situazione che si registra soprattutto nell’entroterra, ma non solo: “Questa pratica sbagliata viene portata avanti anche in zone agricole come Viale Che Guevera, ma non ne sono purtroppo esenti anche le zone di Villanova, Cisano e Ceriale – hanno proseguito – Basti pensare che, nella sola Albenga, dall’inizio del 2023 sono già state elevate oltre 50 sanzioni in merito”.
“Vogliamo che cessino queste situazioni. Inutile nascondersi, si tratta di reati e coloro che li mettono in atto sono veri e propri delinquenti che se ne infischiano della salute degli altri. Abbiamo anche già avuto i primi incontri con le Forze dell’Ordine del territorio e siamo pronti a collaborare con loro”, hanno concluso.
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