Subito i ristori, Meloni rafforzi i pompieri in Sicilia

0

[ad_1]

Il parlamentare annuncia la presentazione di un’interrogazione e chiama in causa il governo nazionale

Dopo i devastanti roghi che hanno flagellato la Sicilia, il parlamentare Filippo Scerra (M5S) si è rivolto direttamente al Presidente del Consiglio. “Un governo attento ai territori dovrebbe subito varare urgenti misure in aiuto di aziende e famiglie siciliane, duramente colpite dagli spaventosi incendi. La premier Giorgia Meloni ha l’occasione per dimostrare che il suo non è un esecutivo sensibile solo agli interessi del Nord, come pure le ultime scelte in fatto di Pnrr lasciano purtroppo supporre”.

Quindi la richiesta: “Si attivino tutte le iniziative possibili, con il coinvolgimento della Protezione Civile, della Regione e degli enti locali. Per una volta, si dimostri di saper rispondere alle emergenze con una voce sola e chiara”, le parole di Scerra nell’annunciare un’interrogazione parlamentare per sollecitare attenzione verso la situazione in Sicilia. Anche per quel che riguarda l’esiguo contingente dei Vigili del Fuoco in forza nella regione.

“Nonostante il loro lavoro encomiabile e la loro abnegazione, è doveroso sottolineare che sono pochi rispetto alle reali necessità che ogni estate si trovano ad affrontare. Non a caso – ricorda Scerra – il governo Conte aveva programmato 12mila assunzioni tra le forze dell’ordine, incluso il Corpo dei Vigili del Fuoco”.

L’appello al premier Meloni

Ed è il motivo per cui l’esponente pentastellato chiede al Presidente del Consiglio di “incrementare il numero di Vigili del Fuoco in servizio in Sicilia, d’intesa con il Ministro dell’Interno, in modo da non sovraccaricare l’esiguo organico attuale e rendere più fluida ed efficiente la macchina dei soccorsi, limitando al contempo i danni”.    

La conta dei danni in Sicilia

A proposito di danni, la conta in Sicilia è in corso. “In particolare, la provincia di Siracusa è stata duramente colpita. Le prime stime, operate dai Comuni, presentano un conta da decine di milioni di euro. Nel capoluogo, un vasto rogo ha distrutto la balza delle Mura Dionigiane, uno dei beni archeologici della città patrimonio Unesco, divorando la vegetazione di uno dei polmoni verdi più importanti della città e causando enormi danni alle vigne e alle strutture di una vicina azienda agricola; le fiamme hanno danneggiato anche abitazioni private, attività commerciali, aziende”.

Da Melilli e da Carlentini immagini catastrofiche

“Catastrofiche le immagini che arrivano da Melilli e da Carlentini, dove sono andate distrutte case, campagne e circa 600 persone sono state evacuate. Ridotti in cenere anche ettari di preziosa vegetazione boschiva, nella nota riserva di Pantalica. Il lavoro dei soccorritori è stato encomiabile, ma per superare oggi e prevenire in futuro emergenze di queste proporzioni serve adesso anche la vicinanza di un governo che non fa differenze tra figli e figliastri, tra Sud e Nord”, chiosa Filippo Scerra.

[ad_2]
L’articolo “Subito i ristori, Meloni rafforzi i pompieri in Sicilia”
livesicilia.it è stato pubblicato il 2023-07-28 18:32:24 da Redazione

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More