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Diversi i modenesi in vacanza o in trasferta per lavoro. “Ci risolleveremo” ha detto il Maestro Hirofumi Yoshida, che ha diretto la Filarmonica del Teatro Comunale per il Concerto di Capodanno
MODENA – Erano da poco passate le 8, ora italiana, quando in Giappone, dove era pieno pomeriggio, la terra ha tremato poco al largo della costa occidentale. Una scossa che subito è stata definita di magnitudo 7.5, per l’Ingv 7.1 quella ufficiale: poco cambia. Si è comunque trattato di un sisma devastante, se si pensa che in Emilia nel 2012 non si era arrivati a 6. Ma in Giappone i terremoti li conoscono bene e conoscono bene la prevenzione. Dopo alcune ore si parlava di sole 6 persone sotto le macerie di poche abitazioni. Ma a far paura è stato soprattutto l’allarme tsunami: alle 8.35 si registravano onde di un metro. Disposta l’evacuazione delle coste, chiuse le autostrade, treni fermi. Con il passare del tempo l’allerta è rientrata, anche se la situazione è costantemente monitorata. Non sono comunque mancati i danni: 33mila case sono rimaste senza elettricità, sono scoppiati incendi e crepe si sono aperte in strade ed edifici. Alcune costruzioni dell’epicentro sono collassate. Anche la Farnesina tiene sotto controllo la situazione, perché il Giappone è tra le mete turistiche più amate dagli italiani, modenesi compresi, oltre ad essere importante partner economico. E proprio a Modena vive dal 2022 il maestro Hirofumi Yoshida direttore musicale della filarmonica del teatro comunale Pavarotti-Freni, che segue la situazione con apprensione ma anche speranza.
A Modena, per seguire il concerto di capodanno diretto dal suo connazionale, anche il console giapponese a Milano, con un pensiero a casa.
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