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PIOMBINO. A denunciare è un 50enne di Piombino, 160 euro in meno sul conto. Proseguono i casi di clonazioni e prelievi di carte prepagate, questa volta i sospetti ricadono su una coppia asiatica non residente nella Val di Cornia.
Un cittadino, 50enne di Piombino, si è presentato dai carabinieri per sporgere denuncia. L’uomo si è accorto di alcune transazioni insolite che non aveva autorizzato, in particolare otto i pagamenti avvenuti tramite la sua carta di credito, per un totale di 160 euro.
L’indagine che ne è scaturita ha consentito di identificare una donna intestataria di un conto gioco virtuale su cui erano confluiti i pagamenti sotto forma di ricariche. Complice anche il compagno, coinvolto nella gestione fattiva del conto.
La coppia di 35enni di origini asiatiche, sono entrambi residenti nel nord Italia e hanno, inoltre, anche precedenti penali per reati dello stesso tipo per cui erano già stati denunciati dalla polizia.
Entrambi sono stati denunciati per frode informatica in concorso.
www.maremmaoggi.net è stato pubblicato il 2025-07-07 15:26:27 da Jessika Biondi


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