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Santa Maria Capua Vetere. “Gli agenti entrarono in cella, ci fecero spogliare e fare le flessioni, poi minacciarono uno di noi di infilargli il manganello in una parte intima se non avesse tirato fuori il cellulare. Ci chiudemmo a guscio e quella minaccia rimase tale“.
È un racconto scioccante ma anche pieno di “non ricordo” e di “prime volte” quello reso dal detenuto De Novellis, vittima dei pestaggi del 6 aprile 2020 nel carcere di Santa Maria Capua…
www.casertanotizie.com è stato pubblicato il 2023-09-27 18:53:45 da Redazione

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