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«Ieri a Pisa sono accaduti fatti gravissimi». A commentare la risposta della polizia al corteo-pro Palestina nel capoluogo toscano, i Giovani Democratici di Piacenza. «È successo nuovamente – scrivono in un comunicato stampa – che studenti e studentesse di un corteo pro-Palestina che manifestavano tranquillamente chiedendo un cessate il fuoco e lo stop al massacro di civili, siano stati caricati dalla polizia in tenuta antisommossa.Un comportamento inaccettabile da parte di chi, vestendo una divisa da portare con disciplina e onore, dovrebbe invece garantire a tutti noi i nostri diritti, anche quanto affermato dall’articolo 21 della nostra Costituzione: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”»
«Sentiamo il dovere di impegnarci affinché questo volto oppressivo non possa più essere mostrato dal nostro Stato. Affinché l’indifferenza di oggi non legittimi ulteriori violenze domani. Ci uniamo pertanto alle richieste di chiarimento rivolte al ministro Piantedosi. Se studenti e studentesse che manifestano liberamente e pacificamente il proprio pensiero a favore della pace fanno più paura di rivendicazioni squadriste del 20ennio, abbiano un grande problema» – afferma il segretario provinciale Andrea Capellini a nome della Federazione.
«Ma la risposta dei cittadini di Pisa avvenuta ieri sera – continua la nota stampa – cinquemila persone radunate in piazza dei Cavalieri, proprio nello stesso luogo dove nella mattinata le cariche degli agenti avevano impedito la manifestazione pacifica di studenti e studentesse, per esprimere pacificamente solidarietà ai nostri coetanei, è anche la nostra. Cinquemila cittadini in difesa della libertà, del pluralismo, della solidarietà. Questa è stata la più bella risposta possibile. Mai come oggi, dunque, c’è tanto bisogno di tornare nelle piazze. Volevano reprimere noi studenti, ne hanno portati in piazza ancora di più. E se continueranno saremo e saranno ancora di più».
www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-02-24 14:02:33 da
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