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“In questo momento non c’è crisi
idrica in Basilicata”: lo ha detto stamani, a Potenza,
l’amministratore unico di Acquedotto Lucano, Alfonso Andretta
durante un incontro con i sindaci del Potentino, promosso
dall’Egrib (Ente di governo per i rifiuti e le risorse idriche)
e dalla Regione Basilicata, nel quale è stato fatto anche il
punto della situazione sulla risorsa.
“Il nostro – ha aggiunto Andretta – è comunque un appello
alla responsabilità nell’uso della risorsa idrica, rivolto ai
cittadini e ai sindaci. Abbiamo registrato una riduzione del 20
% dell’acqua nelle sorgenti e soprattutto una cattiva
pratica, ovvero quella di usare l’acqua potabile a fini irrigui
in diversi Comuni del Potentino. Per questo chiediamo la
collaborazione, nel controllo, da parte dei primi cittadini”.
Andretta ha poi spiegato che “a Potenza, che copre un terzo
dell’intero schema idrico, siamo riusciti a ridurre i consumi
del dieci %” e che “ad oggi, dopo l’aumento della
portata del bacino idrico Basento-Camastra, ci sono 11,5 mln di
metri cubi di acqua, tre milioni in più dello scorso anno e
riusciamo a coprire la richiesta”.
L’appello è così rivolto a chi è deputato al controllo,
specie ai primi cittadini: “Negli ultimi 15 giorni si sono
registrati forti consumi di acqua nelle aree rurali con
l’utilizzo di acqua potabile e a questo si aggiunge un numero
considerevole di utenze abusive”. Sulle perdite nelle
condutture, l’amministratore unico di Acquedotto lucano ha
inoltre messo in evidenza che “complessivamente si aggirano
intorno al 50 %, ma quelle lineari, ossia per chilometro
di rete, sono più basse di tanti altri acquedotti. Il tema va
affrontato indubbiamente ma va fatto capire che non siamo maglia
nera per le perdite”, ha concluso Andretta.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-06-20 12:50:50 da
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