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Albenga. “Manifestazione contro i manganelli ad Albenga? Mi dissocio”. Così, in una nota, il presidente del consiglio comunale albenganese Diego Distilo commenta l’iniziativa andata in scena nella giornata di ieri, sabato 16 marzo, in piazza Trincheri.
“Avrei approvato – spiega – solo se fosse stata contro il genocidio. A che titolo erano in piazza Troncheri il segretariato del PD di Albenga con alcuni membri dell’amministrazione comunale alla manifestazione contro i manganelli? Ancora una volta non si è capito che manifestare contro i manganelli vuol dire essere contro le forze dell’ordine che ogni giorno rischiano la vita con stipendi miseri per tutelare la nostra sicurezza”.
Sottolinea Distilo: “In mezzo alle bandiere di rifondazione comunista c’era anche il segretario del PD e questo fatto chiarisce una volta per tutte a tutta la città che Riccardo Tomatis è il candidato sindaco anche di rifondazione comunista. Spero davvero di cuore che il segretario del PD e alcuni membri dell’amministrazione comunale siano stati lì a titolo personale e non di certo per rappresentare un partito e sopratutto il comune di Albenga poiché, nell’ultimo caso, come presidente del consiglio comunale prendo le distanze dalla manifestazione contro i manganelli mentre sono sicuramente d’accordo se fosse stata solo contro il genocidio”.
“Continuo a manifestare la mia vicinanza alle forze dell’ordine che per fare rispettare l’ordine pubblico devono usare ogni mezzo malgrado sono sicuro non siano felici. Ora mi aspetto la risposta con attacchi personali, poiché ogni volta che qualcuno esprime un pensiero diverso dall’amministrazione comunale viene attaccato sotto ogni aspetto dimenticandosi che il più pulito ha la rogna”, conclude il presidente del consiglio comunale ingauno.
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