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L’anno scorso l‘Albenga di Pietro Buttu aveva una figura di spessore come Santiago Sogno da principale riferimento offensivo, ora in forza alla Cairese per tentare un ulteriore salto di categoria. Quest’anno Fabio Fossati può contare su un altro centravanti di nazionalità argentina, un volto nuovo per la nostra regione ma con un curriculum di tutto rispetto: a Borgosesia Bruno Barranco ha già fatto centro, un gol di pregevole fattura tra l’altro.
“Dopo cinque anni in Argentina ho deciso di cambiare aria – ha raccontato Barranco al nostro giornale -. Il mio sogno è sempre stato quello di giocare in Europa. Allora sono andato in Grecia ma è arrivato il covid e si è interrotto tutto. Poi sono rimasto senza squadra per problematiche societarie e, fortunatamente, sono riuscito a trovarla in Italia: il Verbano in Eccellenza, la mia prima esperienza in questo paese. Dopo un bel campionato ho fatto il primo anno in Serie D con lo Stresa Vergante e adesso sono qui”.
L’attaccante originario di Buenos Aires era in prova al Livorno prima di essere contattato dalla dirigenza ingauna: “Stavo facendo la preparazione ma alla seconda settimana ho rimediato un piccolo stiramento. La società non ha voluto farmi firmare ed ecco arrivare la proposta dell’Albenga. Il confronto con loro mi ha convinto ad accettare e sono felicissimo di aver trovato un ambiente bellissimo. Lo staff tecnico è preparato e la squadra è composta da grandi giocatori e persone bravissime. Ognuno di loro mi ha fatto sentire subito parte del gruppo”.
Un amore a prima vista quello nato con la città di Albenga e la sua gente: “In ogni angolo si parla della squadra e delle aspettative su di essa. La fiducia dei tifosi è una motivazione in più per poter dare il massimo per aiutare la squadra a fare un bel campionato. In tutte le amichevoli, compresa la lontana sfida di campionato contro il Borgosesia, c’è stata gente a supportarci. Questo è bellissimo per tutti noi”.
Per la prima di campionato Barranco ha un po’ di amaro in bocca: “Sono ovviamente contento per il gol ma mi dispiace tanto non essere riusciti a vincere. Sarebbe stato praticamente perfetto se fossimo partiti con in tre punti, però è andata così e dobbiamo fare tesoro degli errori per le prossime partite”.
Nonostante l’attuale ruolo di squadra neopromossa, l’Albenga non vuole limitarsi esclusivamente ad un campionato mediocre. Così come conferma il nuovo “puntero” bianconero: “Tutti noi abbiamo un obiettivo nella testa. Il gruppo che si è formato è veramente bello, sono convinto che possiamo fare grandi cose. Lavoriamo con i piedi per terra e ci toglieremo tante soddisfazioni. Ed io? Voglio segnare tanto“.
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