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«Alseno rimarrà senza medici di base? È questa la domanda che molti alsenesi si stanno ponendo dopo la notizia lampo che ha lasciato di stucco la cittadinanza. Negli ultimi giorni, infatti, tutti i pazienti che dallo scorso 1 luglio si erano affidati al dottor Salvatore Aspetti, a seguito della cessazione dell’attività convenzionata della dottoressa Mangano, si sono visti recapitare una comunicazione dell’Ausl che informava loro che dal prossimo 2 settembre terminerà l’incarico del neo-subentrato medico presso gli ambulatori di Alseno. È un fulmine a ciel sereno visto che sempre l’Ausl stessa, a fine giugno, aveva comunicato ai pazienti che il Aspetti avrebbe avuto un incarico, sebbene provvisorio, ma garantito fino al 29 giugno 2025». Lo fanno sapere i consiglieri di minoranza di UniAmo Alseno.
«A distanza di soli due mesi ed in assenza di un medico di assistenza primaria a sostituzione, – Proseguono i consiglieri – è certamente un grave disagio per la cittadinanza. Il nostro gruppo aveva depositato settimane fa un’interrogazione al sindaco nonché responsabile della sanità pubblica, atta a meglio comprendere quali misure l’amministrazione abbia in previsione sul medio-lungo periodo, per veder garantita la continuità assistenziale anche successivamente al periodo provvisorio del dottor Aspetti e soprattutto per evitare gli ovvi disagi ai nostri anziani che hanno la difficoltà e/o l’impossibilità di spostarsi per andare fuori comune».
«La risposta, ricevuta pochi giorni fa, è stata sorprendentemente elusiva, tanto scolastica e di poca sostanza: Fondamentalmente ci è stato comunicato che la sostituzione della dottoressa Mangano con il dottor Aspetti va ad assicurare la continuità assistenziale vedendo colmata ogni lacuna legata alla medicina di gruppo. E ora che il rapporto convenzione con Aspetti è cessato? E quando, inevitabilmente, giungerà il momento del congedo pensionistico dell’unico medico di base rimasto ad Alseno?».
«Siamo consapevoli che non è solo competenza dell’amministrazione comunale e che la stessa non può agire con la piena autonomia, ma è certo che la situazione attuale necessita di un intervento urgente della stessa. In questo momento i cittadini notano un immobilismo generale dell’amministrazione. Gli alsenesi devono essere informati su quali azioni la giunta prevede di attuare per sopperire a tale disagio. Per il sindaco non è più il tempo di sedersi sugli allori come in occasione di tutte le riunioni della commissione sanitaria provinciale, come si può evincere chiaramente da tutti i verbali pubblici delle sedute.
In campagna elettorale l’amministrazione aveva pianificato un potenziamento della medicina di gruppo ed è questo il momento di mettere in opera le promesse fatte agli alsenesi».
www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-08-31 10:29:47 da
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