[ad_1]

La consigliera regionale eletta nelle liste del Pd, la veronese Anna Maria Bigon non accetta di essere additata come colei che ha di fatto bloccato la legge regionale che doveva definire tempi e modi di valutazione delle richieste di suicidio medicalmente assistito, ma di fatto è stata la sua astensione a determinare il risultato negativo.
Così si è rimasti a dir poco sorpresi al momento della conta dopo la prima votazione, quella che ha chiarito che quell’unico voto avrebbe determinato l’esito della votazione. Questo perché la consigliera, che è vero che aveva già manifestato perplessità sulla legge, ha deciso di restare in aula e astenersi. Gli articoli da sottoporre al voto erano di fatto cinque e la consigliera avrebbe potuto scegliere di uscire alla prima votazione…
www.padovaoggi.it è stato pubblicato il 2024-01-16 21:02:52 da

0 Comments