[ad_1]
“Dobbiamo capire che
l’adattamento alla categoria deve essere più veloce di quanto
fatto fino ad oggi. Abbiamo bisogno di fare punti e metterci a
lavorare con umiltà e sacrificio”. E’ questa la medicina che
Massimiliano Alvini vuole somministrare al suo Spezia. Alle
spalle un precampionato di ottimo profilo, battendo formazioni
di Bundesliga e il Sassuolo, poi il passaggio del turno ai danni
del Venezia in Coppa Italia. A Bolzano però la beffa di essere
raggiunti tre volte, l’ultima a tempo scaduto, e a Catanzaro un
tonfo sonoro per 3-0. “Abbiamo rivisto la partita, ci siamo
spenti dopo il primo gol preso al 55esimo e non deve succedere”,
dice il tecnico alla vigilia di Spezia-Como.
Alvini si è affidato al 4-3-3 fino ad oggi, ma il mercato gli ha
lasciato in dote un solo terzino destro (Amian) e un solo
sinistro (Moutinho, Reca è infortunato): “Sicuramente qualche
uomo potrà essere cambiato, anche dal punto di vista fisico
visto che la trasferta è stata lunga e impegnativa. Può essere
che cambi qualcosa”. Avrà però un attaccante in più, Salvatore
Elia acquistato dall’Atalanta. “Penso di portarlo. Ha fatto solo
stamattina il primo allenamento con noi e quindi non credo sarà
della partita. Ci sarà la settimana della sosta per metterlo a
regime e nelle migliori condizioni per potersi esprimere al
meglio”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Source link

0 Comments