Ambientalisti a ministro Pichetto, su Parco Portofino ci ascolti – Notizie

Ambientalisti a ministro Pichetto, su Parco Portofino ci ascolti – Notizie


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Lettera delle associazioni
ambientaliste liguri al ministro Pichetto Fratin che dovrà
decidere a breve la proposta di Regione Liguria di un decreto
istitutivo che, tra le altre cose, determinerebbe i confini
definitivi della nuova area protetta – il mini Parco Nazionale
di Portofino. La lettera appello, con la quale si chiede al
ministro di ascoltare i soggetti competenti e i territori
sostenendo la proposta di Anci, tra gli altri dai presidenti
liguri di Legambiente, Italia Nostra, Wwf Italia.

   
“Dopo oltre quattro anni dall’istituzione del parco nazionale
di Portofino il ministro si troverà sul tavolo una proposta di
Regione Liguria di decreto istitutivo che, tra le altre cose,
determinerebbe i confini definitivi della nuova area protetta la
cui superficie sarebbe di circa mille ettari contro una media
nazionale di territorio protetto per singolo parco di circa 68
mila ettari e a fronte del fatto che il più piccolo parco
nazionale, quello delle Cinque Terre, ha un’estensione di 3.850
ettari. Un parco così sottodimensionato – prosegue la lettera –
non giustificherebbe una struttura quale quella di un Parco
Nazionale e sarebbe un vero spreco di risorse”. Secondo gli
ambientalisti “la proposta della Regione Liguria non tiene conto
di una serie di fattori: pareri scientifici come quello di Ispra
e il parere degli amministratori locali che attraverso Anci
hanno fatto una proposta di mediazione proponendo un parco
nazionale a 7 Comuni includente i 3 comuni dell’ex parco
regionale. Il parere di Federparchi che ha sostenuto la proposta
di Anci, le politiche europee di protezione dell’ambiente e
l’auspicio dello stesso ministro di una soluzione condivisa che
ponga fine anche al contenzioso giurisdizionale. Se si
affermasse la volontà della Regione – prosegue la lettera – si
rinuncerebbe alla realizzazione di un Ente di area vasta
portatore di importanti finanziamenti. Facciamo appello alla
politica e in particolare al ministro perché affermi la
centralità di un’etica pubblica come riferimento per le proprie
scelte, ascoltando i soggetti competenti e i territori”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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