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Cinque candidati alla carica di sindaco di Matera: un civico (Luca Prisco), quello scelto dalla coalizione unitaria del centrodestra (Antonio Nicoletti) e tre esponenti (Roberto Cifarelli, Vincenzo Santochirico e Domenico Bennardi) di un centrosinistra sempre più frammentato e che va in ordine sparso, senza il simbolo del Pd.
Uno scenario che nella città dei Sassi, a meno di sorprese, pare già spostare la partita delle Comunali del 25 e 26 maggio verso il ballottaggio dell’8 e 9 giugno.
Prisco è un noto imprenditore del settore del turismo, che sarà appoggiato dalla sua lista Democrazia materana e che cercherà di sovvertire tutti i pronostici che non lo vedono favorito. Punta invece a superare il 50% Nicoletti – ex direttore generale dell’Apt, l’Agenzia di promozione territoriale lucana e attuale direttore generale della Fondazione Matera-Basilicata 2019, anno in cui la Città dei Sassi fu Capitale europea della Cultura – indicato dal centrodestra e in particolare da Fratelli d’Italia, per guidare quella coalizione che dal 2019 governa, con a capo il presidente della Giunta, Vito Bardi (Forza Italia), la Regione Basilicata.
Ma rispetto all’alleanza che ha vinto le Regionali del 2024 a Matera Nicoletti non potrà avere a disposizione il sostegno di Italia Viva e soprattutto di Azione, il partito che in Basilicata ha come leader l’ex governatore in quota Pd Marcello Pittella (attuale presidente del Consiglio regionale).
Per questa tornata amministrativa materana, pezzi di Italia Viva e Azione (in maniera più netta con una lista) corrono a fianco di Cifarelli, che è sostenuto da un totale di nove liste.
Consigliere regionale del Pd (partito con cui è stato eletto tre volte nell’Assemblea lucana), ha vinto le primarie ‘Open’, promosse da un gruppo di cento giovani e non riconosciute dai partiti. E il Pd – come già successo alle Comunali di Potenza della primavera 2024 – non ha presentato una lista con il proprio simbolo. Il dato dei cinquemila votanti alle primarie del 5 aprile scorso (su circa 56 mila aventi diritto per le Comunali) sembrano assicurare quantomeno uno dei due posti per il ballottaggio a Cifarelli, il quale tuttavia spera addirittura di vincere al primo turno.
L’ago della bilancia potrebbe essere rappresentato da Santochirico, avvocato, con un passato da assessore e presidente del Consiglio regionale con il Pd: indicato in un primo momento da un tavolo del centrosinistra, ha prima annunciato il ritiro dalla competizione elettorale per poi tornare sui suoi passi e presentarsi con “Progetto Comune”, con cui tenterà di spostare un po’ di voti del campo progressista-riformista. Bennardi, sindaco uscente del M5S, eletto nell’ottobre 2020, vuole la rivincita dopo essere decaduto nell’ottobre del 2024 in seguito alle dimissioni di 17 consiglieri comunali su 32.
In totale i candidati al Consiglio comunale sono circa 500: un numero che, rispetto alle ultime consultazioni elettorali, dovrebbe far alzare il dato dell’affluenza, e di conseguenza, far diminuire le possibilità di un successo al primo turno di Nicoletti o Cifarelli, che sono i due veri favoriti per diventare il nuovo sindaco di Matera.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-05-24 12:04:39 da
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