Anche l’Anpi di Leca d’Albenga ad Alto per ricordare Felice Cascione e i caduti per la libertà

Anche l’Anpi di Leca d’Albenga ad Alto per ricordare Felice Cascione e i caduti per la libertà


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Alto/Albenga. Fischia ancora il vento sui sentieri percorsi da Felice Cascione e dagli eroi della sua banda. Questo fine settimana si svolgerà il Raduno Interregionale partigiano organizzato dal Comune di Alto e dall’Anpi di Leca d’Albenga,  in memoria di Felice Cascione e di tutti i caduti per la Libertà.

Felice Cascione, capo partigiano, nome di battaglia “u megu”, medaglia d’oro al Valor Militare e autore delle parole della canzone “Fischia il vento”, morì ad Alto il 27 gennaio 1944.

Nella motivazione ufficiale per la Medaglia d’oro al Valor Militare, conferitagli postuma, si legge: “Ferito in uno scontro con preponderanti forze nazifasciste rifiutava ogni soccorso e rimaneva sul posto per dirigere il ripiegamento dei suoi uomini. Per salvare un compagno che, catturato durante la mischia, era sottoposto a torture perché indicasse chi era il comandante, si ergeva dal suolo ove giaceva nel sangue e fieramente gridava: «Sono io il capo». Cadeva crivellato di colpi immolando la vita in un supremo gesto di abnegazione”

Sabato 5 agosto, dalla località Madonna del Lago si salirà al Cippo che ricorda Felice Cascione nel luogo della sua morte. Domenica 6 agosto, cerimonia con deposizione corona al Monumento ai Caduti, saluti del sindaco di Alto, di un rappresentante sez. ANPI di Leca d’Albenga, del rappresentante di FVL e orazione ufficiale tenuta dall’Avv. Giorgio Cangiano, presidente del Comitato Unitario Antifascista di Albenga.



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