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L’amministrazione comunale assicura il massimo impegno per risolvere il problema degli sversamenti nel fosso Carrocetello e individuare i responsabili dell’inquinamento. A sottolinearlo con forza è il vice sindaco e assessore all’Ambiente Vittorio Marchitti, rispondendo agli appelli del comitato di quartiere Borgata Agip e dei cittadini, esasperati per una situazione che si protrae da oltre 15 anni. Lo stesso assessore ne è ben consapevole, avendo affrontato l’argomento già nel 2007 quando ancora non ricopriva incarichi amministrativi. «Capisco bene il senso di frustrazione dei cittadini della zona perché è anche la nostra come amministratori, ricordo infatti – afferma Marchitti – che firmai un primo esposto su questo problema nel 2007 e all’epoca non ero in Consiglio. Ci tengo però a sottolineare che non è vero che il Comune non vuole risolvere il problema, anzi posso assicurare che questa Amministrazione non “tirerà indietro la gamba” e metterà in campo tutti gli strumenti a sua disposizione per risolvere il problema. Se necessario chiederemo di essere auditi da un magistrato. Chiediamo però agli altri Enti di dirci qual è il tassello che manca per arrivare a una soluzione».
Nel corso degli anni sono state diverse le iniziative intraprese per risalire ai responsabili degli sversamenti illeciti, basti pensare che solo negli ultimi mesi è stato attivato di confronto con Asl e Provincia, sono stati eseguiti diversi sopralluoghi con Carabinieri forestali e Polizia Locale e sono stati eseguiti dei prelievi nel fosso Carrocetello da parte dell’Arpa. Malgrado ciò però tutto è rimasto immutato. «Il nostro obiettivo è tutelare l’ambiente ma al momento come ente ci manca un tassello, è quello che ho detto durante il sopralluogo anche ai Carabinieri forestali. In quell’area – continua Marchitti – sono stati fatti una serie di interventi dopo le segnalazioni e la Polizia Locale ha innumerevoli fascicoli e ha provveduto più volte a trasmettere informative di reato agli organi competenti. Noi vogliamo lavorare in due direzioni: da un lato sapere se verrà aperto un procedimento e se il Comune potrà essere parte attiva, dall’altro però sarebbero auspicabili dei controlli a tappeto perché solo in questo modo si potranno individuare i responsabili. Questo aspetto però non dipende da noi ma se necessario chiederemo di essere ascoltati da un magistrato per spiegare la situazione. Lo ripeto, faremo di tutto per tutelare l’ambiente».
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L’articolo Aprilia, «Sversamenti nel fosso, il Comune farà il massimo»
www.latinaoggi.eu è stato pubblicato il 2024-01-01 18:25:02 da

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