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“La Giunta di Roma Capitale, nella
seduta di ieri, ha approvato il progetto definitivo del Grab,
Grande Raccordo Anulare delle Bici: un passo in avanti decisivo
nella realizzazione di una infrastruttura di mobilità attiva,
complessivamente di 54 km, di grande significato iconico per
Roma e allo stesso tempo di grande impatto trasportistico. Una
straordinaria opera pubblica, un’arteria circolare che sarà di
grande utilità per la città, perché collega i parchi, le ville e
i luoghi di maggiore interesse storico e monumentale di Roma”.
Lo annuncia in una nota l’assessore alla Mobilità di Roma
Capitale Eugenio Patanè. “La connessione del Grab all’Area
archeologica centrale – spiega Patanè – rappresenta da un lato
l’occasione per la riqualificazione di arterie centrali oggi a
quasi esclusivo uso automobilistico, dall’altro il prologo della
nascita di un unico grande parco archeologico capitolino che può
andare dai Fori Imperiali alla Regina Viarum, concretizzando di
fatto il grande sogno di Antonio Cederna e dei visionari che per
questo si sono sconfitti fin dagli anni ’60. Per questo il Grab
sarà un grande motivo di attrazione per i romani e per i turisti
e uno straordinario volano di sviluppo economico per Roma,
un’opera paragonabile e, forse, per bellezza superiore, ai
grandi assi pedonali e ciclabili che finora il mondo ha
conosciuto, come ad esempio il parco lineare ‘High line” di New
York. Il Grab – prosegue – sarà parte integrante del sistema
della mobilità urbana futura e avrà una importanza fondamentale
nell’ottica dell’intermodalità degli spostamenti considerando
che si riconnetterà a 4 linee della Metropolitana, 5 linee di
tram, una linea di treno urbano, cinque linee di ferrovie
laziali”.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-12-21 15:44:04 da

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