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15 dicembre 2023

Incessante il lavoro dei tecnici informatici per tornare alla nromalità la prossima settimana, intanto aumentano i servizi disponibili
MODENA – La refertazione elettronica adesso funziona, dopo due settimane abbondanti da incubo fatte di comunicazioni a staffetta con referti cartacei alla mano. La tecnologia torna a servire la sanità locale dopo gli effetti devastanti dell’attacco Hacker: tra le piccole grandi riconquiste del personale medico-sanitario ci sono, ad esempio, i meccanismi legati alle lettere di dimissioni; rimangono problemi generali di funzionamento delle reti, ad esempio legate all’impossibilità di accedere al proprio account e-mail o alla semplice navigazione internet, ma la sanità 4.0 è ripartita. Rimane ora da completare un lungo e faticoso lavoro di rincorsa per recuperare, ad esempio, tremila mammografie arretrate. Altra partita intensa quella dei prelievi del sangue: la refertazione elettronica è ripartita come detto, pur con difficoltà legate ad esempio alla stampa automatica delle etichette; sono tanti i modenesi che devono recuperare gli esami arretrati, ai quali l’Azienda Sanitaria raccomanda di riprenotare dal momento che nei cinque punti AUSL ad accesso diretto si può incontrare molta ressa, a fronte di una capacità di servizio che resta ridotta. Incessante pure il lavoro dei tecnici informatici che entro lunedì puntano al pieno ripristino: si segnalano ancora, ad esempio, problemi di interconnessioni tra reti e reparti ma sul fronte dell’utenza tutti i servizi dovrebbero essere ripartiti.
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