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Giovedì 19 settembre alle ore 11 si terrà un attraversamento lento delle strisce pedonali Viale Italia/Via Diaz. Una manifestazione organizzata dai sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil che aderiscono alla campagna nazionale per la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada e per la vivibilità delle città con l’obiettivo della Città 30. “Nel 2022 sono stati 287 i pedoni over65 morti sulle strade delle città italiane, circa il 60% di quelli totali; e più di 6.000 i pedoni over65 coinvolti in incidenti stradali che hanno riportato ferite di varia gravità (il 32% del totale). Fra le principali cause degli incidenti e della gravità degli stessi, nel caso di pedoni c’è la velocità”, spiegano in una nota i promotori dell’iniziativa. “Città 30 è un’operazione, auspicata nel 2021 dalle Nazioni Unite per tutte le città, molto più ampia di una riduzione della velocità – si legge ancora -. Città 30 significa applicare gli interventi della Zona 30 nelle varie zone della città, con una pluralità di benefici: riduzione degli incidenti stradali mortali; incentivo alla mobilità attiva (a piedi e in bicicletta); riduzione dell’inquinamento e del rumore”.
Alcuni dati regionali
Delle 55 persone che hanno perso la vita in incidenti stradali in Liguria nel 2023, 27, pari al 49,1%, avevano età pari o superiore ai 65 anni. I pedoni vittime ultra65enni rappresentano il 37% delle vittime anziane (conducenti 48,1%, trasportati 14,8%) nel complesso, a fronte del 21,8% del totale delle vittime in Liguria (conducenti 61,8%, trasportati 16,4%). E ancora, dei 1.144 pedoni feriti in incidenti stradali in Liguria nel 2023, 392, pari al 34,3%, sono di età pari o superiore ai 65 anni. Dati questi che arrivano da un approfondimento realizzato dall’Ufficio economico Cgil Genova e Liguria su dati Istat, consultabile qua integralmente.
Le dichiarazioni sindacali
“È necessario mettere in campo iniziative che possano garantire la sicurezza degli utenti più vulnerabili della strada per permettere a tutti e tutte, anziani ma non solo, di potersi muovere serenamente in città – dichiarano Laura Ruocco, Spi Cgil, Antonio Montani, Fnp Cisl e Marcello Notari, Uil pensionati -. Come ormai è dimostrato, il movimento è fondamentale per mantenere la salute psicofisica. Vogliamo ripristinare nelle città le condizioni che permettano di vivere gli spazi pubblici come luoghi di incontro e socialità, per combattere le solitudini e migliorare la vita di tutti e tutte. Per fare questo è necessario un impegno collettivo, a partire dal rispetto delle regole della strada, ma anche dotando i luoghi della città di arredi adeguati lavorando sulla qualità. Città 30 rappresenta un modello di città delle relazioni, basato sulla costruzione di spazi a misura di comunità attraverso buone pratiche che mettano al centro la mobilità dolce, la riappropriazione degli spazi urbani in ottica di socialità e vivibilità, la camminabilità, il benessere, la convivenza e la relazione tra i diversi utenti della strada e tra le generazioni”.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-09-16 16:15:47 da
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