[ad_1]
Bari – L’ex gip di Bari Giuseppe De Benedictis, condannato in via definitiva a nove anni e tre mesi per la detenzione abusiva di un arsenale di 200 pezzi e a sette anni per corruzione in atti giudiziari, potrà continuare a scontare la pena ai domiciliari a causa delle sue condizioni di salute.
È questa la decisione del Tribunale della sorveglianza di Bari, che ha accolto l’istanza presentata dai suoi avvocati, Saverio Ingraffia e Filippo Castellaneta.
Con un’ordinanza, il Tribunale ha disposto che De Benedictis rimanga ai domiciliari per un altro anno, fino a maggio 2025. La questione verrà nuovamente rivalutata nel 2026.
A supporto della richiesta, oltre alle consulenze di parte, è stata disposta anche una perizia dal Tribunale che ha evidenziato l’incompatibilità delle condizioni di salute dell’ex magistrato con la detenzione in carcere.
De Benedictis, quindi, continuerà a scontare la pena residua (per le armi rimangono sei anni e quattro mesi) nella sua abitazione di Molfetta, in provincia di Bari.
La misura prevede che non possa avere contatti con nessuno, se non con i familiari conviventi, il personale medico e i suoi avvocati.
Inoltre, potrà allontanarsi temporaneamente per recarsi in strutture sanitarie specializzate per visite o terapie, ma dovrà sempre presentarsi ai carabinieri sia all’uscita che al rientro a casa.
La decisione riflette l’attenzione alle condizioni di salute dell’ex giudice, garantendo nel contempo il rispetto delle misure di sicurezza e sorveglianza previste dalla legge.
Lo riporta lagazzettadelmezzogiorno.it
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-05-23 21:19:12 da Redazione
0 Comments