Bari, sciopero Cgil e Uil: centinaia di lavoratori in piazza

Bari, sciopero Cgil e Uil: centinaia di lavoratori in piazza


[ad_1]

Il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri: «Salvini rispetti chi perde la vita lavorando»

Bari, sciopero Cgil e Uil: centinaia di lavoratori in piazza

Reporter:

Redazione online (foto Donato Fasano e Tony Vece)


01 Dicembre 2023

BARI – Mattinata di protesta a Bari per lo sciopero indetto da Cgil e Uil, che ha portato centinaia di persone per le strade del capoluogo pugliese. «È indegno il fatto che muoiano persone sul lavoro. Il ministro Salvini dovrebbe avere rispetto
delle persone che perdono la vita lavorando». Lo ha detto a Bari il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, in
occasione dello sciopero generale delle Regioni del Sud contro la manovra. Il riferimento è alle parole del ministro dei
Trasporti in merito allo sciopero del trasporto ferroviario.

«Credo – ha aggiunto Bombardieri – che un vicepresidente del Consiglio di questo paese non si possa permettere di dire a chi sciopera, perché si sono perse due vite umane, che c’è una situazione indegna rispetto ai viaggi e ai treni». «Dovrebbe – ha detto – avere rispetto di chi perde la vita e di chi paga con una giornata di lavoro per fare lo sciopero».

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/2023_12_01/1d4e5fd2-e940-424a-8048-b018d5a9d359-1701425895016.jpg

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/2023_12_01/d210054d-b64b-4a81-a1f7-0e9abf260489-1701425916431.jpg

«In questa Regione e nel Mezzogiorno ci sono una serie di crisi sulle quali non abbiamo risposte. Siamo in attesa di capire sull’ex Ilva cosa farà il governo. Noi rischiamo di perdere l’Iva e il governo dorme». Lo ha detto a Bari il segretario regionale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine dello sciopero generale delle Regioni del Sud.
«Il Sud – ha aggiunto – con questa manovra è ancora più indietro, ci sembra abbandonato». «Non vediamo – ha detto – interventi diretti per dare un’idea di sviluppo del Mezzogiorno, non vediamo investimenti, neanche quelli previsti dal Pnrr che sono stati spostati e non capiamo dove saranno presi i soldi».

Cgil e Uil in piazza a Potenza: «Pensionati in difficoltà»

Lavoratori in piazza anche a Potenza, per raccogliere la protesta della gente lucana. Sotto le foto della manifestazione di questa mattina.  «Nella manovra non hanno adeguato le pensioni per tutti, con l’impostazione che i pensionati hanno già abbastanza. Ed è sbagliato perché non si tratta di un aumento delle pensioni, ma di un parziale recupero dell’inflazione dell’anno precedente”: lo ha detto stamani, a Potenza, il segretario generale della Uil pensionati, Carmelo Barbagallo, a margine della manifestazione promossa in occasione dello sciopero proclamato da Cgil e Uil.

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/2023_12_01/01a87457-7530-4fac-a09f-dd0229dedf4a-1701425145866.jpg

«Senza adeguamento reale anche delle pensioni minime – ha aggiunto – si è perso più del 15 % del valore. Significa che il vero ammortizzatore sociale del paese sono i pensionati, che non sono in condizione di dare una mano alle famiglie in difficoltà. E se i pensionati non sono l’ammortizzatore sociale – ha concluso – il paese ne soffrirà perché il 70 % della produzione si fa verso il mercato interno e se i pensionati non hanno i soldi per comprare quello che produciamo per noi stessi le aziende falliranno».
La manifestazione di Potenza (alla quale hanno partecipato, secondo fonti della Questura, circa duemila persone) ha abbracciato temi nazionali e emergenze locali. «Vogliamo una Basilicata diversa – ha detto il segretario regionale della Uil, Vincenzo Tortorelli – e lanciamo due messaggi chiari: al governo che questa manovra non ci soddisfa per niente, al governatore Bardi di non pensare alle elezioni, ma di mettere in sicurezza la regione su Stellantis, sanità, sull’agroindustria, le infrastrutture».
Il segretario regionale della Cgil, Fernando Mega, ha aggiunto che «tra le priorità lucane non dimentichiamo il dimensionamento scolastico e l’abbandono da parte dei giovani, perché quando è messo a rischio il diritto allo studio, il diritto alla sanità, il diritto al lavoro, si mette a rischio il diritto alla cittadinanza. Noi vogliamo invertire un racconto – ha concluso – lanciando una sfida alla politica in generale, nazionale e locale, per la difficoltà immane in cui vive il Sud».

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/2023_12_01/faa7784e-4238-4706-a89d-d119efd4bc7e-1701425189466.jpg



[ad_2] Leggi tutto l’articolo Bari, sciopero Cgil e Uil: centinaia di lavoratori in piazza
www.lagazzettadelmezzogiorno.it è stato pubblicato il 2023-12-01 10:48:32 da


0 Comments