[ad_1]
BARLETTA – Tensione nel centro cittadino di Barletta, dove la titolare della libreria Einaudi di corso Garibaldi, Antonella Piccolo, ha denunciato un acceso diverbio con un gruppo di turisti israeliani.
Il motivo del contendere: la presenza sulla vetrina del negozio di una bandiera palestinese e di una poesia dell’autore Refaat Alareer.
Secondo quanto riferito dalla stessa libraia in un post pubblicato sui social, i turisti avrebbero chiesto la rimozione dei simboli ritenendoli «inappropriati» per un’attività commerciale.
«Il mio voleva essere solo un gesto di solidarietà con il popolo palestinese e contro il silenzio che circonda il massacro a Gaza – ha spiegato Piccolo –. Invece, ho ricevuto veementi critiche e richieste di togliere tutto».
Piccolo ha ribadito di non avere intenzione di rimuovere né la bandiera né la poesia: «È una testimonianza civile. Loro mi hanno ricordato la strage del 7 ottobre, ma io voglio che si mantengano i toni del dialogo. Non accetto però che il dibattito sfoci nell’antisemitismo».
Il post della libraia sta facendo il giro dei social, suscitando reazioni polarizzate. Piccolo ha voluto chiarire la propria posizione: «Questa libreria è uno spazio di cultura e libertà di espressione. Chi entra è libero di pensare, ma non di odiare».
Lo riporta l’agenzia Ansa.
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-05-16 19:27:58 da Redazione
0 Comments