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ANCONA – Cellulari banditi anche al liceo e negli istituti tecnici e professionali. La circolare del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara trova pieno consenso nel Presidente del Consiglio regionale delle Marche Dino Latini, il quale ricorda come lui stesso, a nome del Consiglio, prima istituzione in Italia a farlo, avesse firmato, nelle scorse settimane, l’adesione, alla petizione nazionale “Stop smartphone e social sotto i 14 e 16 anni: ogni tecnologia ha il suo giusto tempo” promossa dal professor Daniele Novara.
«Il Consiglio regionale – sostiene il Presidente Dino Latini – è in prima linea e ha voluto lanciare un messaggio chiaro e concreto: proteggiamo i minori con giuste regole». La firma è stata un’azione concreta: «Avevamo chiesto al Governo italiano di fare un passo importante – ha sottolineato Latini – per proteggere le giovani generazioni, il nostro futuro. Siamo lieti che esso continui a muoversi sulla stessa strada». Il Presidente Latini ha poi spiegato che «la firma non vuole essere una guerra alla tecnologia, ma esprimere la consapevolezza che servono regole per proteggere i minori. È fondamentale tutelare le nuove generazioni dagli effetti dell’uso eccessivo di strumenti digitali, in particolare degli smartphone. Un impatto, quello delle nuove tecnologie, che ha rivoluzionato lo stile di vita di tutti, ma che in età evolutiva si sta traducendo in danni alla crescita cognitiva ed emotiva. Sono poi d’accordo con il Ministro anche per le eccezioni contenute nella circolare, come ad esempio i casi in cui lo stesso sia previsto dal Piano educativo individualizzato o dal Piano didattico personalizzato come supporto rispettivamente agli alunni con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento. La direzione – conclude Latini – è a mio avviso quella giusta».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-06-18 17:32:36 da

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