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Dal prossimo 1° gennaio arriva il Bonus Asilo Nido rafforzato grazie alle novità della Legge di Bilancio 2024, ossia la possibilità di avere gli asili nido gratis a partire dal 2° figlio.
Fino al 31 dicembre, intanto, le famiglie con figli di età fino a 3 anni possono richiedere il Bonus Asilo Nido 2023. Si tratta di un aiuto economico che prevede l’erogazione di un contributo di massimo 3000 euro per sostenere le spese per le rette degli asili nido o di servizi di assistenza domiciliare per minori con patologie. Gli importi variano in base all’ISEE e sono cumulabili con l’Assegno Unico Figli.
In questa guida dettagliata spieghiamo in modo semplice e chiaro come funziona il Bonus Asilo Nido 2023 2024, quando si può richiedere, i requisiti, l’importo e come fare domanda.
COS’È IL BONUS ASILO NIDO 2023 2024
Il Bonus Asilo Nido è una misura di sostegno economico rivolta alle famiglie. Consiste in un aiuto in denaro, sotto forma di rimborso delle spese sostenute, a favore dei genitori di figli nati, affidati o adottati fino a 3 anni di età.
Può essere utilizzato per pagare le rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati, o forme di assistenza domiciliare, nel caso di bambini affetti da gravi patologie croniche che non possono frequentare l’asilo.
A partire dal 1° gennaio, il Bonus Asilo Nido sarà potenziato grazie alle novità della Legge di Bilancio 2024, consentendo l’accesso gratuito agli asili nido a partire dal secondo figlio.
L’agevolazione è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 (legge n. 232 del 11 dicembre 2016, art.1, comma 355). La Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019, art. 1, comma 343) ne ha poi aumentato a 3.000 euro l’importo massimo. Dal 2024, arrivano poi gli asili nido gratis dal secondo figlio.
La misura, gestita ed erogata dall’INPS, non è stata assorbita dall’assegno unico per i figli e resta in vigore anche per il 2023 e per il 2024 in versione rafforzata. Si tratta di un bonus strutturale che non ha bisogno di proroghe di anno in anno per la sua efficacia, ma può essere sempre modificata, come sta accadendo con le novità della Legge di Bilancio 2024.
A disciplinare le istanze 2023 è il Messaggio INPS numero 889 del 02-03-2023. Ma vediamo nel dettaglio tutte le caratteristiche del Bonus Asilo Nido, come funziona, a chi spetta, come richiederlo e ogni altra informazione utile.
CHI HA DIRITTO AL BONUS NIDO 2023
Il contributo spetta ai genitori di minori fino a 3 anni anche adottati o in affidamento per sostenere le spese per le rette degli asili nido oppure per pagare servizi di assistenza domiciliare (baby sitter) per minori con patologie che non possono frequentare il nido.
La prestazione spetta per ciascun figlio di età compresa tra 0 e 36 mesi, se il minore per il quale si vuole presentare la domanda compie i tre anni d’età nel corso del 2023, sarà possibile richiedere soltanto le mensilità comprese tra gennaio 2023 e agosto 2023.
COME RICHIEDERE BONUS ASILO 2023
La domanda Bonus Nido è telematica e va presentata tramite il portale web dell’INPS. E’ possibile procedere in autonomia oppure rivolgersi ad un ente di patronato per ricevere assistenza per presentare la domanda online.
I genitori che hanno richiesto lo scorso anno il contributo, possono utilizzare la domanda precompilata che risulta disponibile nel sistema online INPS. In tal caso, devono soltanto confermare (o aggiornate) i dati inseriti nel precedente anno ed avere cura di specificare quali mensilità intendono richiedere per l’anno 2023.
QUANDO SI PUÒ RICHIEDERE IL BONUS NIDO 2023
Quando si può richiedere Bonus Nido 2023? Il Bonus Asilo Nido va richiesto dal 28 febbraio fino al 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Restano per l’anno in corso, le seguenti regole del Bonus Asilo Nido:
- per le rette pagate da gennaio 2023 a dicembre 2023 (fino ad un massimo di 11 mensilità), quindi, può essere richiesto fino al 31 dicembre 2023;
- per il 2023, le ricevute relative ai pagamenti delle rette non presentate all’atto della domanda potranno essere allegate in procedura inderogabilmente entro il 31 luglio 2024.
COME FUNZIONA IL BONUS ASILO NIDO
Il Bonus Asilo Nido funziona mediante una procedura a sportello per l’erogazione di un aiuto economico.
In pratica, per ciascun anno, le famiglie che rispettano i requisiti richiesti anticipano le rette degli asili (o pagano l’assistenza domiciliare in caso di bambino con malattia cronica) e richiedono il rimborso all’INPS di quanto pagato tramite la procedura telematica allegando tutta la documentazione utile.
I genitori possono fare anche una domanda per ciascuna delle 11 rette mensili tra gennaio e dicembre 2023, oppure richiedere le somme tutte insieme alla fine, ma sempre entro il 31 dicembre 2023.
COME CAMBIA IL BONUS NIDO NEL 2024
Il Bonus Asili Nido cambia veste nel 2024. Tra le novità della Legge di Bilancio 2024 spicca lo stanziamento di ulteriori 150 milioni di euro per il “Fondo Asili Nido” con l’obiettivo di offrire alle famiglie la possibilità di accedere agli asili nido gratuitamente a partire dal secondo figlio.
La Legge di Bilancio 2024, ancora in fase di definizione. Vi aggiorneremo non appena queste informazioni saranno rese disponibili.
COME RICHIEDERE IL BONUS NIDO 2024
Non è ancora possibile richiedere il Bonus Nido 2024. La procedura dovrebbe essere la stessa del 2023, ma vi informeremo non appena l’INPS chiarirà l’iter da seguire.
QUANDO FARE DOMANDA PER IL BONUS NIDO 2024
Le domande per i Bonus Nido 2024 non sono ancora state aperte. Vi aggiorneremo su quando si potrà richiedere. Probabilmente le domande saranno aperte nei primi mesi del 2024.
CHI PUÒ FARE RICHIESTA
Il bonus nido deve essere richiesto dal genitore che sostiene l’effettivo pagamento delle rette scolastiche o, per i servizi di assistenza domiciliare, che coabita con il minore o ha dimora abituale nel suo stesso Comune.
Nel caso in cui le quote per la retta dell’asilo nido non siano versate sempre dallo stesso genitore, entrambi i genitori possono presentare domanda di contributo, specificando le mensilità sostenute da ciascuno.
Le famiglie con più figli fino a 3 anni possono richiedere il contributo per tutti i minori, presentando una singola domanda per ciascun bambino beneficiario dell’agevolazione.
Probabilmente le stesse regole saranno valide anche per il 2024. Intanto, vediamo quali sono i requisiti per accedere al Bonus Asili Nido sia nel 2023 che nel 2024.
REQUISITI BONUS ASILO NIDO 2023
Per richiedere il Bonus Asilo 2023 il genitore richiedente deve possedere i seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana o UE, o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o carta di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’UE (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30) o carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi cittadinanza UE (art. 17, d.lgs. 30/2007), o status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria; in alternativa essere stranieri apolidi, rifugiati politici o titolari di protezione internazionale equiparati ai cittadini italiani, o titolari di Carta blu “lavoratori altamente qualificati”, oppure lavoratori di Marocco, Algeria e Tunisia per i quali gli accordi tra l’Unione europea e tali Paesi prevedono il generale diritto alla parità di trattamento con i cittadini europei o lavoratori autonomi titolari di permesso di cui all’articolo 26 del D.lgs 25 luglio 1998, n. 286. Sono previste anche altre categorie di stranieri il cui elenco è consultabile nella premessa del Messaggio INPS n. 889 del 02-03-2023.
- essere il genitore di un minore, con meno di 3 anni, nato o adottato o in affido temporaneo che sostiene il pagamento della retta (per il contributo asilo nido) oppure essere il genitore coabitante del minore ed avere dimora nello stesso comune (per il contributo per forme di assistenza domiciliare).
Inoltre, in caso di necessità di assistenza a domicilio è necessario possedere anche specifica attestazione, rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili per l’intero anno a causa di grave patologia cronica.
REQUISITI BONUS ASILO 2024
Non sono stati resi noti i requisiti per accedere al Bonus Asili Nido 2024. Probabilmente, saranno gli stessi del 2023, ma con l’aggiunta di un bonus secondo figlio. Infatti, il Bonus Asili Nido rafforzato, previsto tra le novità della Legge di Bilancio 2024, riguarda solo le famiglie con almeno due figli, che potranno così ottenere l’asilo nido gratuito dal secondo figlio in poi.
Vi aggiorneremo non appena saranno chiariti i dettagli.
DURATA E IMPORTO
Il Bonus Asilo Nido INPS può essere richiesto per un massimo di 11 mensilità. Vi state chiedendo quanto danno per il Bonus Nido? Ebbene, anche per l’anno 2023, come per gli altri anni, l’importo del Bonus Nido riconosciuto a ciascun beneficiario può variare da 1500 a 3000 euro ed è determinato in base all’ISEE minorenni in corso di validità.
Riportiamo di seguito le soglie per il Bonus Nido ISEE con le relative somme erogabili:
- ISEE fino a 25.000 euro – bonus totale annuo pari a 3.000 euro, erogabile in massimo 11 mensilità dal valore di 272,72 euro ciascuna;
- ISEE da 25.001 a 40.000 euro – bonus totale annuo pari a 2.500 euro, erogabile in massimo 11 mensilità dal valore di 227,27 euro ciascuna;
- ISEE oltre 40.000 euro – bonus totale annuo pari a 1.500 euro, erogabile in massimo 11 mensilità dal valore di 136,37 euro ciascuna.
Ma nelle ipotesi di Bonus asilo nido senza ISEE? In caso si disponga di ISEE non valido, a fronte della domanda e in possesso dei requisiti richiesti, viene comunque erogata la somma minima (pari a 1.500 euro annui).
Successivamente, presentando l’Indicatore aggiornato, l’INPS provvede a corrispondere l’importo maggiorato, a partire dalla data di presentazione. In ogni caso, la cifra erogata dall’INPS non può superare l’ammontare della retta mensile. In questo caso viene rimborsata solo la quota versata effettivamente dal genitore. Ossia:
- l’importo del bonus comprende il pagamento della retta mensile, dei pasti relativi alle mensilità fruite e del bollo (tasse scolastiche).
- l’importo del bonus non comprende, invece, l’eventuale quota di iscrizione al nido, il pre e post scuola e l’IVA. In quest’ultimo caso fanno eccezione gli asili nido gestiti dalle cooperative sociali.
Nel 2024, il Bonus Asilo Nido rafforzato prevede l’accesso gratuito agli asili nido a partire dal secondo figlio in poi. Vi informeremo sull’importo a disposizione degli utenti e sui requisiti necessari per ottenerlo.
COME FARE DOMANDA ONLINE PER IL BONUS ASILO NIDO
Per richiedere il Bonus Nido 2023 online è necessario compilare e inviare la domanda Bonus INPS Asilo Nido seguendo le indicazioni del Messaggio numero 889 del 02-03-2023, procedendo nel seguente modo:
- visitare il sito internet INPS e digitare nel campo di ricerca le parole Bonus Nido;
- selezionare, tra i risultati della ricerca, la voce Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione;
- compilare la domanda con i seguenti dati:
– dati anagrafici del richiedente (genitore) e del beneficiario (bambino);
– beneficio richiesto, scegliendo tra Contributo asilo nido e Contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione;
– riferimento della struttura educativa, pubblica o privata, in cui è iscritto il minore, riportando denominazione, codice fiscale o partita iva dell’asilo ed estremi del provvedimento autorizzativo comunale per le strutture private;
– mensilità per cui si intende ottenere il rimborso (fino a un massimo di 11), relative alla frequenza scolastica del periodo gennaio-dicembre 2023. Non sono prenotabili le mensilità da settembre a dicembre se il bambino compie tre anni nello stesso periodo. La richiesta del contributo per mesi ulteriori può essere effettuata in seguito, tramite presentazione di una nuova domanda;
– estremi del pagamento o quietanza di pagamento.
Come ha ricordato l’INPS con un messaggio pubblicato sui suoi canali social ufficiali, nel caso in cui la documentazione sia riferita a più mesi di frequenza, la stessa deve essere allegata a ogni mese a cui si riferisce.
Se, invece, per lo stesso mese si è in possesso di più ricevute, queste dovranno essere inviate in un unico file.
DOCUMENTI NECESSARI
Per completare la richiesta online del contributo per l’asilo nido occorre allegare la seguente documentazione:
- attestazione dell’avvenuto versamento di almeno una mensilità, per asili nido privati o pubblici che prevedono un pagamento contestuale al mese di frequenza. A partire da quest’anno si può autocertificare l’importo in fase di allegazione della fattura di cui si chiede il rimborso;
- documentazione da cui risulti l’iscrizione del minore, o l’inserimento in graduatoria, per gli asili nido pubblici che richiedono il pagamento delle rette posticipato rispetto ai mesi di effettiva frequenza;
- certificazione medica del pediatra che attesti la patologia del minore, per la richiesta di sostegno per assistenza domiciliare.
COME ALLEGARE LA FATTURA
La fattura attestante il pagamento per il quale si chiede il rimborso può essere allegata in una delle seguenti modalità:
- tramite l’app INPS Mobile;
- da procedura web, utilizzando la funzione Allega documenti di spesa o Autocertificazione dell’importo di una fattura.
Nel caso di più fatture per uno stesso mese, vanno allegate in un unico file.
TUTORIAL INPS DOMANDA BONUS ASILO NIDO
Per aiutare i cittadini a compilare e inviare la richiesta del beneficio, l’INPS ha realizzato un video tutorial che mostra come presentare la domanda Bonus Nido online passo per passo:
Vi forniremo il tutorial e i dettagli sulla procedura di domanda per il Bonus Asili Nido 2024 appena saranno resi disponibili.
PAGAMENTI, QUANDO ARRIVANO I SOLDI
Il Bonus Nido è erogato dall’INPS direttamente al richiedente mediante bonifico domiciliato o accredito su conto corrente bancario / postale, libretto postale, carta prepagata con IBAN o conto corrente estero Area SEPA, secondo le modalità scelte durante la compilazione della domanda.
Il contributo è erogato dall’INPS ai cittadini in base all’ ordine di presentazione delle domande. Il pagamento del Bonus Asilo Nido avviene mensilmente, mentre il rimborso per forme domiciliari di assistenza avviene una tantum. È possibile che si verifichino dei ritardi nelle erogazioni.
CUMULABILITÀ
Il Bonus Asilo Nido è cumulabile con l’Assegno Unico Figli, in quanto questa misura non lo assorbe come è accaduto per altre misure come ad esempio, gli assegni familiari.
Il Bonus Nido dell’INPS non è cumulabile con la detrazione fiscale per la frequenza degli asili nido prevista dall’articolo 2, comma 6, della legge n. 203/2008. Vi faremo sapere quali sono le regole di cumulabilità valide per il 2024, appena l’INPS le chiarirà.
CAUSE DI DECADENZA
Per continuare a ricevere il Bonus Asilo Nido occorre mantenere tutti i requisiti richiesti. In caso di perdita di uno dei requisiti, infatti, l’INPS interrompe l’erogazione del contributo.
Il Bonus Nido decade, inoltre, nei seguenti casi:
- perdita della cittadinanza;
- decesso del genitore richiedente;
- decadenza dall’esercizio di responsabilità genitoriale;
- affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda o a terzi.
Nell’eventualità di decadenza, l’altro genitore del bambino (o altro soggetto incaricato di responsabilità genitoriale) può subentrare ed accedere all’erogazione del beneficio.
La domanda di subentro si può presentare improrogabilmente entro 90 giorni dal verificarsi di uno degli eventi che hanno determinato la decadenza dell’agevolazione. Vi faremo sapere quali sono le cause di decadenza valide per il 2024, appena l’INPS le chiarirà.
RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI
ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI
Vi consigliamo di leggere anche la nostra guida dedicata alla maternità obbligatoria per genitori lavoratori dipendenti, il focus sull’Assegno Unico Figli e quello sul congedo parentale. Vi consigliamo anche la lettura delle novità della Legge di Bilancio 2024 e il nostro elenco aggiornato con tutti i bonus riconosciuti con ISEE sotto 15 000 euro. Per approfondire, mettiamo a vostra disposizione l’elenco aggiornato con tutti i bonus figli attivi e l’articolo che spiega come funziona il reddito di infanzia, la nuova misura per genitori con figli al vaglio del Governo.
Per conoscere tutti gli aiuti per lavoratori e famiglie disponibili potete visitare questa pagina.
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www.ticonsiglio.com è stato pubblicato il 2023-10-19 08:10:52 da Angela Velasquez

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