[ad_1]
Un 35enne di Breno, in Valle Camonica, nel Bresciano, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver perseguitato l’ex fidanzata, di 33 anni. Minacciava di bruciarla con l’acido.
È la prima applicazione in provincia di Brescia dell’arresto con flagranza in differita previsto dalle nuove misure del Codice rosso. La persecuzione era cominciata dopo la fine della relazione. L’uomo dovrà comparire davanti al gip per l’udienza di convalida.
La vicenda
Quando la storia finisce, lei si ricostruisce una vita ma lui non accetta la situazione. Comincia a inviarle dei messaggi sempre più violenti. La minaccia di rovinarla, di bruciarla con l’acido e, con riferimento anche agli ultimi casi di femminicidio, le prospettava che avrebbe fatto la stessa fine.
La donna, esasperata, decide di presentare denuncia. Persino mentre è in caserma, sul suo cellulare è arrivano i messaggi del suo ex.
Le norme del Codice Rosso bis
Il 22 novembre, dopo il femminicidio Cecchettin, il parlamento ha approvato il cosiddetto codice rosso «bis», un testo corposo di 19 articoli che rafforza le misure di contrasto alla violenza sulle donne.
Tra le disposizioni, è previsto l’arresto in flagranza differita per chi viene individuato, in modo inequivocabile e sulla base di documentazione video-fotografica o che derivi da applicazioni informatiche o telematiche, quale autore di atti persecutori.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-12-24 17:56:00 da

0 Comments