Brindisi, la «Seaty Beach» meta di vandali e ladri


[ad_1]

BRINDISI – Il punto ristoro di Cala Materdomini non riaprirà per questa estate. La «Seaty Beach», ribattezzata così per l’ambizione di offrire servizi all’avanguardia a turisti stranieri, resta un luogo frequentato ma abbandonato a se stesso. Vandali e ladri di rame e metalli stanno gettando nel degrado l’area e hanno reso inutilizzabili perfino i servizi minimi. L’info-point, le attrezzature per praticare sport acquatici, il bar-ristorante affollato, le serate danzanti sono un lontano ricordo o, peggio ancora, sono rimasti solo propositi sulla carta.

Il Comune, dopo aver revocato la concessione ai gestori (la Food & Beverage Sas) in quanto morosi – secondo il Comune – per 123mila euro, ha provato a scorrere la graduatoria per affidare la spiaggia a un concessionario. Tuttavia, l’amministrazione ha dovuto gettare la spugna e sta ora concentrando i propri sforzi per limitare i danni, onde evitare che la struttura venga resa definitivamente inutilizzabile. La concessione, partita nel 2021, avrebbe dovuto avere durata triennale e prevedeva il pagamento di un canone annuale pari a 41mila euro l’anno a titolo di canone di concessione. L’unico versamento eseguito dai vecchi gestori risale al 18 giugno 2022, quando versarono 20.500 euro.

«Stiamo mettendo in sicurezza la struttura – spiega il sindaco Pino Marchionna – con videocamere e controlli costanti. La spiaggia sarà pulita da Avr e i bagni sistemati dal personale della Brindisi Multiservizi per garantirne la fruibilità pubblica. Non ci potranno essere servizi tipo bar o altro perché lo scorrimento della graduatoria non era praticabile per i privati a questo punto della stagione. Entro quest’anno emaneremo il nuovo bando, che non sarà solo riferito al prezzo ma alla qualità complessiva dell’offerta», assicura il primo cittadino.



[ad_2] Leggi tutto l’articolo Brindisi, la «Seaty Beach» meta di vandali e ladri
www.lagazzettadelmezzogiorno.it è stato pubblicato il 2024-07-25 12:08:03 da


0 Comments