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Nel pomeriggio di oggi, martedì 6 maggio 2025, la Camera di commercio di Cuneo ha presentato il proprio Bilancio di Mandato 2020-2025 all’interno della Sala San Giovanni, spazio storico e culturale di grande rilievo. L’evento, guidato con professionalità da Donatella Mosso di Fondazione Piemonte Innova, ha rappresentato un’importante occasione per riflettere sui numerosi aspetti che hanno caratterizzato il mandato 2020-2025.
Attraverso gli interventi di Mauro Gola, past President, e Luca Crosetto, che gli è subentrato nel ruolo di Presidente della Camera di commercio di Cuneo, affiancati dal Segretario Generale Patrizia Mellano, è stato possibile ripercorrere il modo in cui il claim che ha caratterizzato l’azione di questi cinque anni – “Coesi, Innovativi, Digitali, Sostenibili” – è stato concretamente tradotto in azioni e strategie per il territorio.
In quei giorni di maggio 2020, caratterizzati dalla fase più acuta della pandemia, ben rappresentati dalle immagini che venivano proiettate in sala, da città spettrali e strade deserte mentre il tempo scorreva in modo incerto, tra speranza e inquietudine, è nata la voglia di ricostruire, di dare nuova forma al futuro.
Coesione, innovazione, digitalizzazione e sostenibilità non sono state soltanto parole, ma vere e proprie pietre angolari, principi guida che hanno accompagnato con costanza, determinazione e visione ogni azione intrapresa in questi cinque anni di intenso lavoro al servizio del sistema imprenditoriale e del territorio e sono stati declinati all’interno di otto linee strategiche. Con un racconto coinvolgente e appassionato, i due presidenti, alternandosi nei loro interventi, hanno illustrato come questi valori abbiano plasmato e caratterizzato in modo incisivo il loro operato, traducendosi in strategie concrete e risultati tangibili.
Una grande coesione e un approccio nuovo con Fondazione CRC e Provincia istituzionalizzando modalità di lavoro in comune attraverso la Cabina di Regia, una rinnovata attenzione al patrimonio architettonico e documentale dell’ente, l’impresa al centro di tutte le scelte strategiche che prevedono più servizi e un maggiore orario di apertura fisica degli uffici, più ascolto per capire i desiderata del sistema imprenditoriale, semplificazione delle procedure e delle piattaforme per agevolare le imprese nella fruizione dei servizi, coesione in ambito transfrontaliero, più attenzione alle progettualità europee, alle tematiche infrastrutturali, al ruolo sociale ma anche economico del sistema culturale e creativo, all’importanza degli studi e dell’analisi dei dati, al sistema cooperativo e al terzo settore, all’imprenditoria femminile, ai rapporti con le altre camere di commercio dell’arco alpino, con i GAL della provincia, la Regione Piemonte, il Politecnico e l’Università.
La digitalizzazione e la sostenibilità sono state tenute in grande considerazione all’interno dei bandi e alla tematica ESG di cui quasi non si parlava cinque anni fa sono stati destinati molti bandi di finanziamento e attraverso la valutazione d’impatto si è cercato di capire, con metodi scientifici, la loro ricaduta economica sulle imprese.
E’ stato difficile sintetizzare in pochi minuti cinque anni di lavoro al servizio del sistema imprenditoriale e del territorio, in un contesto che a causa di tanti fattori esogeni ha dovuto affrontare e superare sfide difficili e sempre differenti, con azioni effettuate .
Ecco alcuni numeri estrapolati tra i tanti del bilancio di mandato: oltre 6 milioni di euro di risorse proprie destinate alle imprese grazie ai bandi sulla doppia transizione, più di 9 milioni di risorse erogate attraverso i bandi per la digitalizzazione grazie alla coesione del sistema camerale con la Regione, grazie alla regia di Unioncamere Piemonte, 38.000 imprese che hanno richiesto la firma digitale e circa 30 mila che hanno il cassetto digitale, 4.300 imprese supportate nell’internazionalizzazione, quasi 1.200.000 accessi e 3.700.000 pagine visualizzate sul sito, 54 milioni di proventi ridistribuiti alle imprese in una percentuale vicina al 40 %, quasi 900.000 euro destinati al tema giovani, formazione e lavoro, risorse pari a 1.400.000 euro investite nei settori turismo e cultura.
In chiusura, il segretario generale ha sottolineato con precisione e profondità il ruolo fondamentale del personale nella trasformazione delle idee e dei principi del claim in azioni concrete. Ha evidenziato quanto l’attenzione costante dell’ente nel favorire la formazione e lo sviluppo delle competenze abbia reso il team più performante, preparato e allineato alle esigenze reali del territorio, contribuendo in modo decisivo al successo delle iniziative della Giunta camerale e del Presidente, dimostrandosi professionale e disponibile ad affrontare una fase di rapida trasformazione.
Hanno portato il loro contributo all’evento il Presidente Nazionale di Unioncamere, ormai di casa nella nostra città, Andrea Prete e il Governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio che hanno manifestato apprezzamento per il lavoro svolto e fatto sentire la loro vicinanza alla Camera di commercio di Cuneo, riconoscendone l’importante ruolo strategico.
La presentazione del Bilancio di Mandato 2020/2025 è stata occasione per ascoltare, dalla voce del Prof. Nando Pagnoncelli, Presidente di IPSOS, i risultati dell’indagine sulla reputazione della Camera di commercio di Cuneo frutto di 200 interviste telefoniche ad aziende della provincia di Cuneo suddivise per settore e per dimensione e dell’ascolto di 13 tra Enti pubblici e Ordini Professionali.
Dal sondaggio emerge che la nostra Camera di Commercio è percepita come una realtà trasparente e corretta, con personale professionale, con cui è facile relazionarsi, vicina alle imprese del territorio e in grado di fornire informazioni utili per l’attività aziendale. La Camera di commercio di Cuneo ha un profilo d’immagine migliore sia rispetto alla media nazionale sia alle Camere del Nord Ovest con un miglioramento dei dati già molto positivi del 2023 in termini di efficienza, capacità di fornire informazioni economiche, tutela dell’imprenditore, rappresentanza delle PMI e promozione della transizione digitale ed ecologica.
Conforta il miglioramento complessivo della già ottima percezione rilevata lo scorso anno, la fiducia manifestata nei confronti delle nostre attività di supporto e, soprattutto, nella capacità dell’ente camerale di sostenere al meglio le imprese del territorio in futuro. In un quadro sostanzialmente molto positivo occorre comunque tenere conto delle richieste delle imprese che chiedono ulteriore semplificazione burocratica, aiuto nella ricerca e formazione del personale, una ulteriore accelerazione in materia di finanziamenti e digitalizzazione, più attenzione al rapporto giovani-lavoro.
L’evento si è concluso col sondaggio per la scelta di una proposta di nuovo claim che dovrà caratterizzare il mandato 2025-2030 della macchina camerale che dovrà rispondere alle esigenze in rapido e continuo divenire del sistema imprenditoriale e del territorio guidando le azioni della nuova leadership della Camera di commercio di Cuneo.
www.ideawebtv.it è stato pubblicato il 2025-05-06 17:58:13 da REDAZIONE IDEAWEBTV.IT


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