Cantiere San Lorenzo, parla il Sindaco: “Una grande riqualificazione per…

Cantiere San Lorenzo, parla il Sindaco: “Una grande riqualificazione per…


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di Ilaria Lumini

PISTOIA – “Vogliamo far vedere lo stato di avanzamento dei lavori del forse più grande progetto di riqualificazione urbana che sia mai stato fatto a Pistoia. La riqualificazione di San Lorenzo è una sfida per le persone più deboli, quali sono? i giovani. Gli alberi cresceranno, faranno ombra, e che godranno di tutto quello che le nostre generazioni hanno consumato e distrutto. Noi renderemo cura e riqualificazione”.

Con queste parole in sindaco Alessandro Tomasi, insieme ad assessori e consiglieri comunali di maggioranza, ha accompagnato i giornalisti che stamani hanno potuto visitare i cantiere, non solo quello della piazza ma anche quello del restauro dell’ex chiesa di San Lorenzo, di proprietà dello Stato, che è seguito dalla Soprintendenza di Firenze, Prato e Pistoia.

“Lavori di più di 20milioni nel centro storico che recupereranno palazzi abbandonati, palazzi storici in decadimento. Qui sorgeranno uffici del Comune, dall’anagrafe, alla cultura, al turismo. Sarà recuperato il convento e l’ex oratorio di Sant’Ansano che diventerà un polo espositivo” continua il Sindaco.

Cantiere San Lorenzo, parla il Sindaco: “Una grande riqualificazione per…

Un progetto (i lavori dovrebbero terminare a giugno 2026 con fondi Pnnr) che porterà alla luce anche quei giardini che sono nascosti alla città, ad esempio dietro Villa Benti e dietro il convento di San Lorenzo.

“Una riqualificazione che parte dalla piazza – continua Tomasi – Tutti noi siamo affezionati agli alberi, ma qui dove c’erano nove pini che piano piano sarebbero stati abbattutti per vecchiaia o per malattia, saranno riposizionati decine di alberi e finalmente la piazza diventerà una piazza vera, non un piccolo giardino nel mezzo di un autodromo dove correvano auto per cercare parcheggio. Questa piazza era una colata di cemento con le auto intorno. Qui le persone potranno tornare a stare traquille”.

Quindi una piazza che tornerà pedonale e senza parcheggi per le auto. E sulla mancanza di parcheggi il Sindaco sottolinea: “Vorrei ricordare che qui a 100 metri c’era un ospedale. Voi pensate che questa zona e questo centro storico riusciva a reggere le funzioni di un ospedale. Noi crediamo che possa tranquillamente reggere il centro storico senza il parcheggio di San Lorenzo. Una mobilità alternativa con le nuove piste ciclabili, lato viale Arcadia e lato Matteotti”.

Poi, circa la mancanza di partecipazione dei cittadini al progetto, il Sindaco sottolinea: “Noi abbiamo fatto incontri con due comitati, tra i quali un gruppo di residenti. Gli uffici hanno ricevuto cittadini e commercianti. Sono anche seguite conferenze stampa dove abbiamo raccontato di tutto il progetto di San Lorenzo, quindi se a qualche cittadino è sfuggita la notizia dei lavori alla piazza me ne assumo la responsabilità, per chi strumentalizza la notizia per fini politici, per raccontare che l’amministrazione non ha aperto i progetti, respingo la cosa al mittente. Noi andiamo avanti per Pistoia e renderemo più bello questo centro storico”.

Il progetto di San Lorenzo comprende il rifacimento di due edifici scolastici, il recupero edilizio del Complesso conventuale di San Lorenzo e della chiesa di Sant’Ansano (9.574.000 euro), la riqualificazione della piazza e delle aree vicine, tra cui quella di parcheggio (2milioni di euro), e gli interventi di mobilità sostenibile (2.727.000 euro) che hanno l’obiettivo di favorire i collegamenti, attraverso piste ciclabili, con il parco delle mura urbane, la Ciclovia del Sole, la stazione ferroviaria e tutta la rete di percorsi in fase di realizzazione o in procinto di essere realizzati; nell’ambito di questo progetto saranno realizzati anche i parcheggi di via del Fornacione e di via dei Campisanti.

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www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2024-02-21 14:22:17 da Ilaria Lumini


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