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“E adesso dirigici da lassù”: lo
ha detto questo pomeriggio il maestro Marcello Bruni, direttore
della banda musicale ‘don Bosco’ di Cassino poggiando la sua
bacchetta sulla bara di Giulio D’Aliesio, il suo musicista deceduto
la notte del 12 settembre all’età di 18 anni in un incidente
sulla via Panoramica per Montecassino mentre era in sella alla
sua moto; la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per
definire le circostanze e scoprire se fosse in atto una gara con
un’altra moto.
I funerali sono stati celebrati nella chiesa di San Giovanni a
Cassino. Sul sagrato tante bandiere e striscioni: ad
accompagnare la bara sono stati gli amici in sella alle loro
moto, una volta arrivati sul sagrato la banda musicale ‘don
Bosco’ ha intonato una serie di brani per accompagnare
all’interno il feretro. A celebrare i funerali sono stati i
parroci don Giovanni e don Nello che nell’omelia hanno ricordato
come «a volte i silenzi valgono più di tante parole».
Le indagini nei prossimi giorni proseguiranno con l’esame del
suv Mercedes che seguiva le due moto e dall’interno del quale
sono stati girati due video ora all’esame della Procura.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-09-20 19:05:15 da

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