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I beni freschi, termosensibili e surgelati che si acquistano presso supermercati e negozi di generi alimentari giungono fino ai banchi frigo con modalità di trasporto finalizzate a preservarne i livelli termici.
Attenersi ai parametri termici consente di rispettare la catena del freddo, in cui ogni passaggio viene effettuato osservando la giusta temperatura di conservazione degli alimenti. Si tratta, nel dettaglio, di un intervallo di 0°C/4°C per quanto riguarda i prodotti freschi, di 15°C/18°C per quel che concerne quelli termosensibili e di -25°C/-18°C per i surgelati.
A farsi carico di queste procedure spesso sono gli operatori specializzati nella logistica e nel trasporto a temperatura controllata, che mettono in atto una serie di processi per far sì che gli alimenti restino integri in tutte le fasi della supply chain.
Supply chain agroalimentare: il valore del trasporto a temperatura controllata
Come messo in evidenza dagli esperti di STEF, azienda di riferimento per la gestione della supply chain agroalimentare, il
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2023-09-20 06:28:13 da Davide Bianchini

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