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(Agenzia Dire) – Le micro-plastiche e le nano-plastiche sono ormai presenti nella nostra vita, a tal punto da poter essere ingerite o inalate dal nostro organismo. Quindi non solo i pesci mangiano plastica, di cui i mari sono super inquinati, e poi noi di conseguenza, ma diversi dati scientifici dimostrano la presenza di particelle plastiche lungo l’intera catena alimentare. Frammenti ne sono stati trovati anche in carne, frutta, verdura (mele e carote soprattutto), miele, zucchero, sale e birra. Allucinante.
Le conseguenze
Il team di ricercatori, diretto dal professore Danilo Porro e coordinato da Daniela Gaglio*, ha dimostrato in via sperimentale che le cellule sottoposte all’esposizione acuta e cronica di particelle di polistirene mostrano un’alterazione del metabolismo e un aumento dello stress…
www.dialessandria.it è stato pubblicato il 2024-03-15 10:00:16 da Raimondo Bovone

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