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«Mi scusi, c’è Angela?». Sarà questa la nuova frase in codice che le donne potranno utilizzare per chiedere aiuto a commercianti ed esercenti.
Il progetto “Ask for Angela”, nato nel 2016 nel Regno Unito arriva anche in Italia e diventa “Chiedi se c’è Angela”. Il IX Municipio accoglie l’iniziativa partita dal X Municipio con Confcommercio Roma, volta a formare commercianti ed esercenti per prevenire e contrastare la violenza di genere.
Le attività commerciali aderenti al progetto saranno formati dalla Polizia di Stato insieme a Confcommercio Roma e contrassegnati da una vetrofania all’ingresso del locale.
La persona in difficoltà potrà entrare e “chiedere di Angela”. Sarà il messaggio in codice con cui il commerciante o l’esercente noterà il pericolo e fornirà assistenza alla vittima.

I giovanissimi sono già consapevoli di questo tipo di pratica grazie a TikTok. Dall’America, infatti, arrivano moltissimi video legati al trend “Angel shot”. Come la frase inglese “Ask for Angela”, allo stesso modo in America si può chiedere al barista un “Angel shot”, un cicchetto di angelo, letteralmente, che è una frase in codice affinché il barista intervenga. È importante, oggi, che questa iniziativa arrivi anche in Italia e che i commercianti siano ben preparati in merito.
«I commercianti sono gli attori principali di questo progetto: devono essere la mano che ferma un’eventuale violenza. Per tutelare tutte le persone che non hanno la forza di chiedere ufficialmente aiuto» dice Valeria Strappini, presidente di Confcommercio Roma litorale sud.
«L`obiettivo è di coinvolgere il maggior numero di pubblici esercizi rafforzando la rete tra comunità imprenditoriale e residente» dichiarano la presidente del IX Municipio, Titti Di Salvo, e la presidente della commissione Pari opportunità Paola Vaccari.
roma.repubblica.it è stato pubblicato il 2023-10-28 19:46:44 da [email protected] (Redazione Repubblica.it)

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