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A Colletorto si rinnova il rito
dei fuochi di Sant’Antonio Abate. Grandi falò alti alcuni metri,
già dal pomeriggio sono stati accesi in vari angoli del paese.
Si tratta di una delle tradizioni più sentite dalla comunità del
paese del Basso Molise. Gruppi di giovani e associazioni da
diversi giorni sono al lavoro per allestire i focolari e
rinnovare la ricorrenza legata alla richiesta di un pezzo di
legna. La tradizione vuole il giro con carriole e mezzi di
fortuna tra le case del paese per ottenere la legna che poi,
oggi, a conclusione della celebrazione della santa messa e del
rosario serve per accendere il primo fuoco. La brace viene
subito benedetta e condotta in tutti gli altri falò.
“E’ una serata piena di emozioni, ma anche di incontro tra
generazioni: gli anziani tramandano il rito ai ragazzi” dicono
nel paese. Molte le famiglie dei centri vicini che affollano
Colletorto per condividere l’emozione dei fuochi.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2024-01-17 20:59:02 da
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