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(Adnkronos) – La fumata bianca sale nel cielo di Roma, le campane suonano a festa, e milioni di fedeli attendono trepidanti l’annuncio: “Habemus Papam”. Ma subito dopo il nome dell’eletto, ce n’è un altro che desta curiosità: il nuovo nome pontificale. Perché un uomo, salito al soglio di Pietro, cambia nome? E come viene scelto questo nuovo appellativo che accompagnerà la sua missione universale?
La consuetudine del cambio di nome da parte dei papi non risale agli albori della Chiesa. I primi vescovi di Roma, incluso San Pietro, mantennero i loro nomi di battesimo. Il primo Pontefice a scegliere un nome diverso fu Giovanni II, nato Mercurio di Proietto, nel 533. Il suo nome pagano che richiamava una divinità romana non era ritenuto adatto alla guida della cristianità.
Fu solo nei secoli successivi che la pratica divenne consuetudine. Dal X secolo in poi, ogni Papa ha scelto un nome regale e spirituale al momento…
www.cremonaoggi.it è stato pubblicato il 2025-05-07 06:56:44 da external

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