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PINETO. Era finito a processo con l’accusa di maltrattamenti e lesioni nei confronti della moglie, maltrattamenti avvenuti anche in presenza di figli minori: un 50enne di Pineto è stato condannato a due anni e due mesi al termine del processo davanti al collegio presieduto dalla giudice Claudia Di Valerio (a latere i giudici Emanuele Ursini e Martina Pollera).
L’uomo, inoltre, è stato condannato a un risarcimento di 10mila euro alla parte offesa. L’imputato era difeso dall’avvocato Antonino Orsatti, la parte offesa si era costituita parte civile rappresentata dall’avvocato Manola Di Pasquale.
La Pubblica accusa, rappresentata in aula dal pm Enrica Medori, aveva chiesto una condanna a 4 anni. All’uomo erano contestati vari episodi di maltrattamenti, aggravati dalla presenza di un minore, e di lesioni. In particolare, secondo la Procura, in un caso l’uomo avrebbe colpito la donna con una stampella in uso a lei che in quel momento era infortunata. In un’altra occasione le avrebbe sferrato una violenta testata al volto e in un’altra l’avrebbe strattonata dopo averla presa per i capelli.(d.p.)
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L’articolo Condanna per le botte alla moglie – Teramo
www.ilcentro.it è stato pubblicato il 2024-03-23 02:03:00 da

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