[ad_1]
Hamis, marocchino immigrato irregolare, la sera dell’8 maggio aggredì a coltellate il vice ispettore Christian Di Martino, che riuscì a salvarsi grazie all’intervento dei colleghi e a delicate operazioni chirurgiche all’ospedale Niguarda. La sentenza del giudice per le udienze preliminari Silvia Perrucci nel processo con rito abbreviato ha ridotto la richiesta del pubblicpo ministero Maura Ripamonti che aveva chiesto 13 anni e 4 mesi. – La gup aveva già respinto una richiesta della difesa di perizia psichiatrica ritenendo Hamis non affetto da patologie psichiatriche, mentre Di Martino, si è costituito parte civile nel processo. Il 37enne era accusato di tentato omicidio, resistenza, lesioni nei confronti di altri due agenti, porto del coltello e false attestazioni di identità, perché in occasione dei vari controlli delle forze dell’ordine negli anni si era presentato con 22 alias diversi. Gli sono state contestate anche le lesioni ai danni di una donna che quella sera venne colpita alla testa da pietre della massicciata ferroviaria che il 37enne lanciò dall’alto su una via adiacente alla stazione.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2025-01-23 12:31:00 da
0 Comments