condannato. Aggredisce la figlia: assolto

condannato. Aggredisce la figlia: assolto


[ad_1]

PALERMO – Condannato per avere picchiato il fidanzato della figlia ma assolto dall’accusa di avere maltrattato la stessa figlia che lo aveva denunciato. È una brutta storia familiare e al contempo una vicenda che fa emergere le insidie dell’uso strumentale della giustizia.

M.M – sono le inziali dell’imputato -, 54 anni, non gradisce la loro relazione. Fa di tutto per bloccarla. Un giorno di agosto 2021 succede il peggio. Fra l’uomo e il ragazzo volano parole grosse. Poi si passa alle botte. Calci, pugni e lancio di sedie. Il padre finisce sotto processo per lesioni: ha rotto il naso al ragazzo, mentre urlava “se ti vedo per strada ti ammazzo, sei morto”.

L’avvocato Donatella Mangiapane

Contestualmente la figlia decide di denunciare il genitore. Lo descrive come un padre padre, violento e irascibile. Scatta la procedura del codice rosso, a tutela della presunta vittima. “Si è inventata tutto per aggravare la posizione del padre”, ha spiegato l’avvocato Donatella Mangiapane. La credibilità della ragazza vacilla. La tesi difensiva ha convinto il giudice per l’udienza preliminare Lorenzo Chiaramonte che ha assolto l’uomo dall’accuse che gli sono state rivolte dalla figlia.

Condannato, invece, a 9 mesi per le botte date al ragazzo. Respinta la richiesta dei due fidanzati, parte civile al processo, che chiedevano 50 mila euro ciascuno per i danni subiti. Al solo ragazzo andranno mille e 500 euro.

[ad_2] L’articolo condannato. Aggredisce la figlia: assolto
livesicilia.it è stato pubblicato il 2023-12-13 18:20:54 da Riccardo Lo Verso


0 Comments