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Dunque i periodici controlli in Ospedale sono solo più un ricordo. Niente più permessi dal lavoro, spostamenti e parcheggi. Con la telemedicina i dati vengono trasmessi dai dispositivi alla centrale presente al “Santi Antonio e Biagio”. In particolare ai cardiologi che si occupano di aritmie che, oltre ad impiantare i device in sala operatoria, si occupano, con l’aiuto di alcune infermiere, anche dei controlli periodici in presenza e da remoto.
Da alcune settimane i professionisti di Cardiologia, diretta da Gianfranco Pistis, possono monitorare direttamente dal loro studio chi ha impiantato un pacemaker, un defibrillatore sottocutaneo o un loop recorder, senza il paziente in presenza.
Il sistema
Poter attivare la telemedicina su alcuni pazienti ha una ricaduta positiva, sia per i…
www.dialessandria.it è stato pubblicato il 2024-04-06 11:00:25 da Raimondo Bovone

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