[ad_1]
CATANZARO La Corte d’Appello di Catanzaro – presidente Giancarlo Bianchi – ha comminato 18 condanne nei confronti degli imputati che hanno appellato la sentenza nata dall’inchiesta Malapianta della Dda di Catanzaro. Una sentenza emessa il 24 maggio 2022 dal Tribunale collegiale di Crotone che, per la prima volta, riconosceva l’esistenza delle cosche “Mannolo-Trapasso-Zoffreo-Falcone” sul territorio di San Leonardo di Cutro.
I giudici hanno rideterminato le condanne nei confronti di Giuseppe Benincasa, sette anni di reclusione e 5.500 euro di multa; Alberto Benincasa, tre anni e sei mesi di reclusione; Mario Cicerone, quattro anni e sei mesi e 4000 euro di multa; Antonio De Franco, sette anni e 40mila euro di multa; Ciro Di Macco, due anni e 900 euro di multa come concordata tra le parti; Francesco Falcone,…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2023-10-09 18:41:29 da Redazione Corriere
0 Comments