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Alcuni già calcano i campi della Premier (non per niente l’Inghilterra si è confermata campione ai supplementari contro la Germania), altri si sono fatti notare in Bundesliga o Ligue 1, ma tutti hanno in comune una cosa: hanno acceso l’Europeo Under 21. In palio non c’era solo la coppa, ma anche un posto nel calcio che conta davvero, quello dei big. Per molti questo torneo è stato una Woodstock del pallone, un palco perfetto per chi sogna di diventare headliner. Ecco 10 profili che hanno lasciato il segno.
Harvey Elliott (Inghilterra)
Esordio in Premier a 16 anni, pianto in diretta per il primo gol col Liverpool e talento da vendere. Classe 2003, Elliott ha vissuto una stagione da comprimario con i Reds, ma all’Europeo è stato devastante: gol decisivo ai quarti contro la Spagna, doppietta all’Olanda in semifinale e sigillo in finale contro la Germania. Stregò Klopp, oggi strega il mercato.
James McAtee (Inghilterra)
www.playermanager.info è stato pubblicato il 2025-06-29 14:35:49 da Redazione

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