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A Reggio, alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico, sono oltre un centinaio i docenti che, pur avendo titoli e punteggio, si trovano esclusi dal sistema informatico del ministero dell’Istruzione per l’assegnazione delle cattedre. Protesta della Uil in centro
REGGIO EMILIA – Cervellone, ma non troppo. Insegnanti che restano disoccupati a causa dell’algoritmo. Anche nel reggiano sono numerosi, oltre un centinaio, i docenti precari che si ritrovano sostanzialmente senza una cattedra alla vigilia dell’inizio del nuovo anno scolastico. Una situazione che dipende dal sistema informatico gestito dal Ministero dell’Istruzione e che sta creando molte polemiche. A Reggio la Uil ha organizzato una manifestazione di protesta: “Un insegnante di Guastalla che viene assegnato a Villa Minozzo a cento km di distanza e rinuncia, viene scavalcato e per tutto l’anno non potrà avere una cattedra. E’ un sistema che va rivisto”, spiega Luigi Fiorentina della Uil scuola.
Sono tante le storie…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2023-09-11 17:36:25 da Michele Angella

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