[ad_1]

3′ di lettura
16/10/2023
– Si è appena conclusa a Pesaro, l’Assemblea dei Presidenti delle 21 sedi regionali dei Banchi Alimentari italiani: sono stati invitati nella sede marchigiana, al magazzino di Pesaro, il 13 e 14 ottobre, in occasione del trentennale della Fondazione Banco Alimentare Marche ETS.
L’evento, che ha visto la partecipazione dei presidenti delle 21 organizzazioni regionali e del Presidente della Fondazione nazionale che tutte le coordina, è stato un’occasione unica per confrontarsi sulle sfide che il Banco Alimentare sta affrontando in un contesto nazionale e locale sempre più difficile, caratterizzato dall’aumento delle povertà e dalla emarginazione degli indigenti.
Dopo aver visitato i magazzini del Banco Alimentare di Pesaro, nel corso dell’assemblea, i presidenti hanno ascoltato le testimonianze di alcuni volontari e di responsabili di enti caritativi assistiti del nostro territorio, per comprendere dinamiche e modalità che rendono la Fondazione Marchigiana, un punto di riferimento sicuro delle fasce più deboli della nostra comunità sociale. Inoltre è emerso il valore del coinvolgimento dei volontari nell’attività svolta dal Banco Alimentare, che non mira solo a rispondere al bisogno di povertà, ma anche a incontrare la persona per condividerne la vita.
Molto intenso e commovente, l’incontro serale dei presidenti con la comunità terapeutica “Tingolo per tutti” della Coop. sociale L’Imprevisto, che accoglie ragazze con dipendenze, riportandole gradualmente alla vita. Dalle loro testimonianze, i presidenti hanno potuto vedere con i loro occhi, gli esiti di un percorso educativo che nella comunità di recupero genera persone nuove, responsabili, che cercano un aiuto perché sanno di poterlo trovare non solo negli operatori ma anche nella vita che le attende.
“È stata una due giorni importante, ricca di spunti di riflessione”, ha dichiarato Silvana Della Fornace, presidente della Fondazione Banco Alimentare Marche. “L’incontro con la comunità di recupero è stata un’esperienza toccante, che ci ha permesso di conoscere più da vicino una realtà nostra assistita e di cogliere il percorso educativo che le ragazze sono aiutate a fare. Nello stesso tempo ci ha permesso di comprendere il vero valore della nostra responsabilità nel recupero e distribuzione di alimenti, che arriva fino a sostenere i percorsi di rinascita di tante persone in difficoltà”.
Storie vere, di dolore e di riscatto, ma anche di grande speranza. La stessa speranza che appare evidente nell’attività del Banco Alimentare e di tante Opere caritative che lavorando per i bisognosi tessono una fitta trama di bene, che il nostro Arcivescovo Sandro Salvucci ha voluto sottolineare nell’omelia della Messa celebrata in questa occasione proprio all’interno del magazzino del Banco Alimentare: ha detto infatti che tutti i responsabili, i volontari e collaboratori del Banco Alimentare e delle Opere sono veri artigiani di pace, segno semplice ma potente che si contrappone all’industria della guerra.
“Con la presenza del nostro Arcivescovo Sandro che ha celebrato la Santa Messa all’interno del nostro magazzino – afferma Silvana Della Fornace – abbiamo voluto ringraziare Dio, e dimostrare la nostra gratitudine all’Arcivescovo e a tutti coloro che, donando tempo ed energie, contribuiscono al lavoro del Banco Alimentare”.
“Il nostro impegno “– ha aggiunto infine la Presidente – “è quello di continuare a lavorare per contrastare la povertà alimentare e la marginalità sociale, a beneficio delle persone più fragili del nostro territorio”.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2023-10-16 09:36:20 da

0 Comments