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Hanno presidiato il palazzo della Regione in piazza De Ferrari i manifestanti che questo pomeriggio alle 17 si sono radunati per dire no all’emendamento, approvato nei giorni scorsi, che consente di estendere la caccia anche a chi utilizza arco e frecce.
Nelle richieste di diverse associazioni animaliste e dei cittadini c’è l’evitare sofferenze inutili agli animali che, colpiti con le frecce, sarebbero condannati a una morte per dissanguamento, più lenta e dolorosa.
Daniela Notari, racconta: “Ritengo che sia una sofferenza inutile, una tortura per gli animali che moriranno dissanguati, ma ritengo che sia anche un pericolo per gli abitanti del bosco, anche per gli umani. L’arciere potrebbe scagliare una freccia, come è capitato con i cacciatori con le pallottole, che non sono andati a segno colpendo altri cacciatori e non solo. Vorrei che la Regione e chi ha votato questa delibera ci ripensasse”.
Elisabetta Scolaro della Lega…
www.lavocedigenova.it è stato pubblicato il 2023-08-06 19:49:00 da Isabella Rizzitano

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