[ad_1]

È entrato in carcere dalla porta d’ingresso insieme a un avvocato millantando di essere un magistrato. Alle guardie che gli hanno chiesto spiegazioni (e il tesserino) ha risposto che lo aveva dimenticato a casa. Non solo, ha mostrato una carta d’identità in cui sotto il campo “professione” c’era scritto “procuratore”. Tutto per assistere a un’udienza che gli interessava. E per lui sono scattate le manette. È successo nei giorni scorsi e il…
www.milanotoday.it è stato pubblicato il 2024-03-01 12:13:44 da

0 Comments