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È stato prima minacciato verbalmente e poi colpito, ripetutamente e con violenza. È quello che è accaduto la sera del 27 ottobre, attorno alle 23 a via Santa Croce in Gerusalemme all’Esquilino, ad un operatore Ama.
L’uomo si era fermato in un locale pubblico per una breve pausa prima di riprendere le normali attività fino alla fine del turno notturno.
Lì è avvenuta l’aggressione da parte di uno sconosciuto che l’ha colpito al volto per poi dileguarsi. L’operatore ha subito chiamato i soccorsi ed è stato portato all’ospedale San Giovanni.

«Un atto di violenza gravissimo e inaccettabile ai danni di un nostro collega a cui va la solidarietà, totale e incondizionata, di tutta la comunità aziendale» dichiara il presidente di Ama Daniele Pace. «Non è purtroppo la prima volta che nostri operatori, che lavorano quotidianamente con dedizione, professionalità e spirito di sacrificio, vengono fatti oggetto di aggressioni e intimidazioni. L’accaduto di ieri è particolarmente grave perché scaturito in una violenza fisica che ha causato conseguenze serie ma fortunatamente non gravi. Il collega ha sporto denuncia e mi auguro che il responsabile venga al più presto rintracciato e assicurato alla giustizia» conclude Pace.
roma.repubblica.it è stato pubblicato il 2023-10-28 17:38:27 da [email protected] (Redazione Repubblica.it)

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